Ma è pieno di gente che dice cazzate..che ne sai,magari la tua amica
aveva davanti delle xenofobe frustrate pazze,genere piuttosto comune
a Roma.
Ancora,riporto il Regolamento degli Asili Nido del Comune di Roma:
Art.6
Criteri per le graduatorie
Al fine di garantire a livello cittadino uniformità di valutazione, le graduatorie saranno predisposte secondo i punteggi definiti dalla Ripartizione competente sulla base delle seguenti priorità:
°bambini portatori di handicap certificato dalle UU.SS.LL.;
°bambini il cui nucleo familiare presenti una situazione socio*ambientale, segnalata e/o documentata dai servizi sociali operanti presso le strutture pubbliche territoriali, tale da essere di serio pregiudizio per un sano sviluppo psicofisico del bambino stesso;
°bambini di madre nubile lavoratrice o padre celibe lavoratore o vedova/o o comunque provenienti da famiglie dissociate, ove, per motivi diversi, bambino viva con uno solo dei genitori o sia orfano di ambedue;
°bambini conviventi con un solo genitore;
°bambini i cui genitori lavorano entrambi.
°bambini gemelli.
Saranno inoltre privilegiati i bambini appartenenti a nuclei familiari le cui posizioni lavorative configurino redditi più bassi e comunque documentati.
Per bambini in situazioni di emergenza sociale, segnalati dai servizi sociali, dal Servizio Materno Infantile delle UU.SS.LL., il Dirigente preposto Circoscrizione provvede all'ammissione al nido anche in deroga alle date sopra indicate all'articolo 5. Nei casi di provvedimenti adottati dall’Autorità di Giustizia Minorile viene ottemperato a quanto stabilito dal provvedimento stesso e si dispone l'immediata ammissione del bambino al nido nell'ambito del 15% in più rispetto alla capienza.
Analogamente, nel caso di bambini portatori di handicap, non inseriti nella graduatoria entro i termini di legge, il Direttore educativo dispone l'immediata ammissione del bambino al nido sempre nell’ambito del 15% in più rispetto alla capienza.
Ammissione alla materna... sembra una missione impossibile
Moderator: laste
- Ambra
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- Paola
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ah ecco che è stato spigato.
Anche mio figlio Jacopo fu escluso, andai in direzione didattica, mi feci dare il regolamento e chiesi la lista dei punteggi, mi accorsi che c'era un errore formale, la discriminante più importante era che i genitori lavorassero entrambi ma sul modulo di richiesta manco c'era la domanda e quindi nella graduatoria non avevano assegnato correttamente il punteggio.
Feci una non conformità (avendo la nostra scuola un sistema di qualità certificato) e furono obbligati a rivdere il tutto.
Invita la tua amica a fare altrettanto, chiedere regolamento, liste e punteggi, e non fidarsi diq uel che dicono le segretarie, aggiungo che spessissimo i figli di extracomunitari (CHE SONO ITALIANI PERCHE' SONO NATI QUI) lavorano entrambi perché vengono nel nostro paese per lavorare.
Anche mio figlio Jacopo fu escluso, andai in direzione didattica, mi feci dare il regolamento e chiesi la lista dei punteggi, mi accorsi che c'era un errore formale, la discriminante più importante era che i genitori lavorassero entrambi ma sul modulo di richiesta manco c'era la domanda e quindi nella graduatoria non avevano assegnato correttamente il punteggio.
Feci una non conformità (avendo la nostra scuola un sistema di qualità certificato) e furono obbligati a rivdere il tutto.
Invita la tua amica a fare altrettanto, chiedere regolamento, liste e punteggi, e non fidarsi diq uel che dicono le segretarie, aggiungo che spessissimo i figli di extracomunitari (CHE SONO ITALIANI PERCHE' SONO NATI QUI) lavorano entrambi perché vengono nel nostro paese per lavorare.
Oui, Je suis Zizzià.
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Azur
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correggo perché purtroppo questo non è corretto.Paola M. wrote: i figli di extracomunitari (CHE SONO ITALIANI PERCHE' SONO NATI QUI)
In Italia per la cittadinanza vige ancora lo ius sanguinis e non lo ius soli come ad es. negli USA, in Spagna e mille altri paesi,
quindi se i genitori sono stranieri i bimbi sulla carta risultano stranieri, anche se in realtà ovviamente non avendo mai vissuto altrove sono italianissimi.
