tati wrote:io leggendo rufy sorrido.
Perchè ci siamo ritrovati sette anni fa senza il coraggio di guardarci negli occhi e urlare vogliamo un figlio.
Perchè non era il momento, perchè non era il caso, perchè forse davvero era un passo troppo grande.
Ma ogni bambini visto in giro ci faceva emozionare, ogni volta che Lele prendeva in braccio suo fratello neonato avevo una fitta al cuore.
Ognmi volta, sognavamo un figlio nostro.
E ad agosto del 2001 è semplicemente uscito un "voglio un bambino".
semplice, silenzioso, cos', detto a bassa voce.
Quasi non sentito, ma che ha avuto come risposta un "anche io".
E via di rapporto non protetti quell unico mese, via di sesso ogni giorno con quella sensazione strana che chissà, forse arriva.
E quel "secondo me è gia in viaggio" dello l 11 agosto, al nostro anniverarsio.
Ed era vero...
mamma mia quanti ricordi...
basta scusate l ot.
Ma infatti Tati io non sto discutendo ora su chi decide di avere un figlio.
Se si e' in 2 a volerlo o a non volerlo secondo me c'e' poco da discutere.
Sto solo dicendo che l'atteggiamento di stefy mi sembra (poi posso sbagliare)
abbastanza paradossale.
Se aveva rapporti non protetti (e quindi sapeva che PRIMA O POI sarebbe successo)
ora non ha senso sentirsi "tradita" dal fatto che lui lo ha fatto di proposito.
Che cambia?
Lui e' stato solo piu' coerente:<< ho rapporti non protetti per avere un figlio>>, rispetto a lei che aveva rapporti non protetti, stile roulette russa e ora sostiene di sentirsi "tradita".
Ha senso avere rapporti non protetti e poi meravigliarsi che uno dei due dietro RIIPETUTI rapporti non protetti desideri un figlio?
non e' la foga di un momento, un raptus di passione, uno sconforto, una consolazione,
un "e' capitato".
No, e' fare l'amore, d'abitudine, senza precauzioni.
Dietro puo' esserci o follia o desiderio di un figlio.
Delle due, l'una.
