io non ce la faccio nopiù

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jessicagiò
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Post by jessicagiò »

Quoto chi ti dice che probabilmente tu sei stanca e lei lo sente e ha bisogno di attenzioni.
Potresti provare a farla partecipare alla spesa in modo più attivo e poi arrivate a casa coinvolgerla nella preparazione della cena....
E' un pò come quando mi lamento di avere sempre la bambina tra i piedi mentre cucino o faccio le faccende e nessuno me la distrae, ma quando sono sola in casa con lei acetto che se ne stia a giocare tra le mie gambe senza farmi prendere dallo stress come quando in casa ci sono il papà e la nonna.
A volte siamo noi ad avere una visione negativa delle cose. Forse non ti coinvolge nei suoi giochi perchè non ti vede particolarmente felice ed impegnata, magari proprio tu in quel momento sei li a giocare, ma vorresti fare dell'altro.... Oppure non ti va di fare quel gioco e gliene vorresti fare uno che ti garba di più, ma lei le tue sensazioni le percepisce per empatia, pensa a come da piccola ti capitava di capire che qualcosa non andava solo guardando tua mamma.
Pensa che magari il comportamento scostante ed arrogante a volte potresti averlo tu nei suoi confronti e lei di conseguenza si comporta così per pura emulazione.....
Non so, parlo per ipotesi, perchè non ho le basi per giudicare, ma davvero, mettiti al suo livello, lei non può ragionare come noi adulti, ci mancherebbe altro, non sarebbe adeguato all'età!
Cosa credi, che si sia buttata a terra con l'intenzione di farvi cadere? Nemmeno ci sarebbe arrivata a quello, semplicemente le andava di farlo, magari per attirare l'attenzione, magari per dispetto, ma non con cattiveria. Cerca di fare uno sforzo per cambiare tu, vedrai che automaticamente cambierà anche lei, e se non cambia? Dai meno peso ai capricci, se sono infondati, spariranno in pochi minuti! Poi domani magari un post così lo apro io, ma se non ti tocca da vicino si ragiona a mente più lucida! :bacio:
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Il fatto di non volersi vestire da sola, lavare da sola, o cose simili è la più grande richiesta di attenzione che richiede: fallo tu per me, come quando ero piccola, in questo modo mi sento coccolata.

Io a 6 anni assolutamente NON mi vestivo da sola, me lo ricordo benissimo, era un momento nostro di affetto, mia mamma che mi scaldava i vestiti d'inverno, che me li infilava con calma, tralasciando qualsiasi possibile fretta che magari avrà avuto, ma che in quel momento non deve esistere.
Lei era lì PER me e pensava SOLO a me, senza pensare a quello che doveva fare, alla scuola da raggiungere, al pranzo da preparare, al marito che chissà a che ora tornava...

Tu quanto riesci a staccare da TUTTO per stare DAVVERO con lei quando sei con lei?

Se non vuole vestirsi da sola, aiutala, ma col sorriso e non sbuffando o facendole capire che ti pesa, per dire.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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lenina
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Post by lenina »

Sheireh wrote:Il fatto di non volersi vestire da sola, lavare da sola, o cose simili è la più grande richiesta di attenzione che richiede: fallo tu per me, come quando ero piccola, in questo modo mi sento coccolata.

Io a 6 anni assolutamente NON mi vestivo da sola, me lo ricordo benissimo, era un momento nostro di affetto, mia mamma che mi scaldava i vestiti d'inverno, che me li infilava con calma, tralasciando qualsiasi possibile fretta che magari avrà avuto, ma che in quel momento non deve esistere.
Lei era lì PER me e pensava SOLO a me, senza pensare a quello che doveva fare, alla scuola da raggiungere, al pranzo da preparare, al marito che chissà a che ora tornava...

Tu quanto riesci a staccare da TUTTO per stare DAVVERO con lei quando sei con lei?

Se non vuole vestirsi da sola, aiutala, ma col sorriso e non sbuffando o facendole capire che ti pesa, per dire.
Ecco volevo dire questo.
io credo che non sia inafettività ma che si anzi puro affetto.

tu ci sei poco e quando ci sei ti vuole tutta per se, nel bene o nel male.
Con il bene si ottiene poco spesso quindi attira a tua attenzione nel modo in cui riesce a farlo
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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