infatti, si pensa sia fame, mal di pancia, coccolite, i denti e mille altri problemi...
ma si possono affrontare tranquillamente!
LA depressione post partum
- kia
- Utente Vip

- Posts: 1176
- Joined: Mon Oct 22, 2007 3:35 pm
ciao a tutte, ho latitato moltissimo e mi dispiace.... tra l'altro l'ho fatto poco dopo essermi iscritta e presentata e quindi non credo che saranno in molte a ricordarsi di me....
comunque, siccome l'argomento di questo topic mi appartiene non poco voglio condividere con tutte voi la mia esperienza.
Sono mamma di una meraviglia che si chiama Leonardo e avrà tra poco 21 mesi. I primi mesi del post parto sono stati una tortura: senso di colpa per calo fisiologico un po' pesante, montata lattea in ritardo, ragadi immediate, bambino con reflusso gastro esofageo che non dormiva mai.... Ha cominciato a fare la prima notte filata intorno ai 13 mesi... Un delirio. Io non riesco nemmeno a descrivere ciò che ho provato. Nelle prime due settimane dopo il rientro a casa il più delle volte dopo le poppate (interminabili, anche di un'ora l'una) mi mettevo sotto le coperte con nausea e tremori.... Lo allattavo a richiesta e quindi credo per 20 ore su 24 ero tette al vento. Mia madre avrei potuto ucciderla: mi diceva che il bambino piangeva e non si calmava con me perché percepiva la mia ansia, me lo strappava dalle braccia per farmi vedere quanto era brava lei... mi faceva sentire una madre di m....da. Però mi aiutava in casa, devo dire.... Io non riuscivo a stare sola con mio figlio, avevo paura di non saperlo accudire, addirittura temevo di arrivare a fargli del male... insomma avevo paura di me stessa, di essere un pericolo per lui. Dopo un paio di settimane le cose hanno cominciato a migliorare... il latte c'era in abbondanza anche se Leonardo ancora non dormiva e rigurgitava spessissimo. Poi complice l'estate, le vacanze e dopo il rientro a lavoro sono stata meglio.... Intorno all'anno di età però, non so come e perché le fobie di star sola con lui sono tornate, quasi una nuova depressione ritardata.... se sentivo di qualche madre che aveva ucciso il proprio figlio io mi terrorizzavo, mi veniva il magone allo stomaco quasi come se temessi di poter fare anche io una cosa del genere..... Ovviamente per l'enorme paura provata mi sono rivolta ad una psicoterapeuta e con lei ho capito che solo ho faticato ad adattarmi al mio ruolo di madre... e questa paura probabilmente è servita a controllarmi (infatti non ho mai nemmeno dato uno sculaccione a Leonardo, anzi le volte che faceva di più i capricci io riuscivo a mantenermi più calma che mai...) insomma è come se le mie paure mi servissero a stare in guardia, magari perché sono un tipo di carattere un po' insicuro. Certo che avere certe paure al punto di non voler star sole con il proprio figlio è quanto di peggio si possa provare, mi faceva sentire una madre orrenda.
Oggi posso dire che tutto questo orrore è alle mie spalle e si allontana. Amo mio figlio più della mia vita, ho la certezza che mai e poi mai gli torcerei un capello, non concepisco la mia vita senza di lui. Però ciò che ho passato lo ricordo perfettamente e quindi mi stringo intorno a tutte quelle neomamme che si sentono dei mostri o che si sentono incapaci. Tutto passa. Però mai vergognarsi di qualsiasi pensiero accarezze la vostra mente e mai vergognarsi di chiedere aiuto......
Forza emily, forza mamme..... il cielo si rasserenerà quanto prima!!!
comunque, siccome l'argomento di questo topic mi appartiene non poco voglio condividere con tutte voi la mia esperienza.
Sono mamma di una meraviglia che si chiama Leonardo e avrà tra poco 21 mesi. I primi mesi del post parto sono stati una tortura: senso di colpa per calo fisiologico un po' pesante, montata lattea in ritardo, ragadi immediate, bambino con reflusso gastro esofageo che non dormiva mai.... Ha cominciato a fare la prima notte filata intorno ai 13 mesi... Un delirio. Io non riesco nemmeno a descrivere ciò che ho provato. Nelle prime due settimane dopo il rientro a casa il più delle volte dopo le poppate (interminabili, anche di un'ora l'una) mi mettevo sotto le coperte con nausea e tremori.... Lo allattavo a richiesta e quindi credo per 20 ore su 24 ero tette al vento. Mia madre avrei potuto ucciderla: mi diceva che il bambino piangeva e non si calmava con me perché percepiva la mia ansia, me lo strappava dalle braccia per farmi vedere quanto era brava lei... mi faceva sentire una madre di m....da. Però mi aiutava in casa, devo dire.... Io non riuscivo a stare sola con mio figlio, avevo paura di non saperlo accudire, addirittura temevo di arrivare a fargli del male... insomma avevo paura di me stessa, di essere un pericolo per lui. Dopo un paio di settimane le cose hanno cominciato a migliorare... il latte c'era in abbondanza anche se Leonardo ancora non dormiva e rigurgitava spessissimo. Poi complice l'estate, le vacanze e dopo il rientro a lavoro sono stata meglio.... Intorno all'anno di età però, non so come e perché le fobie di star sola con lui sono tornate, quasi una nuova depressione ritardata.... se sentivo di qualche madre che aveva ucciso il proprio figlio io mi terrorizzavo, mi veniva il magone allo stomaco quasi come se temessi di poter fare anche io una cosa del genere..... Ovviamente per l'enorme paura provata mi sono rivolta ad una psicoterapeuta e con lei ho capito che solo ho faticato ad adattarmi al mio ruolo di madre... e questa paura probabilmente è servita a controllarmi (infatti non ho mai nemmeno dato uno sculaccione a Leonardo, anzi le volte che faceva di più i capricci io riuscivo a mantenermi più calma che mai...) insomma è come se le mie paure mi servissero a stare in guardia, magari perché sono un tipo di carattere un po' insicuro. Certo che avere certe paure al punto di non voler star sole con il proprio figlio è quanto di peggio si possa provare, mi faceva sentire una madre orrenda.
Oggi posso dire che tutto questo orrore è alle mie spalle e si allontana. Amo mio figlio più della mia vita, ho la certezza che mai e poi mai gli torcerei un capello, non concepisco la mia vita senza di lui. Però ciò che ho passato lo ricordo perfettamente e quindi mi stringo intorno a tutte quelle neomamme che si sentono dei mostri o che si sentono incapaci. Tutto passa. Però mai vergognarsi di qualsiasi pensiero accarezze la vostra mente e mai vergognarsi di chiedere aiuto......
Forza emily, forza mamme..... il cielo si rasserenerà quanto prima!!!
- Cosetta
- Admin

- Posts: 8322
- Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm
Ciao Kia, le tue parole riguardo i primi tempi (ragadi, calo che non veniva recuperato, reflusso, "se sei agitata lei lo sente", quindi la colpa di tutto era mia, e via discorrendo) ricalcano esattamente la mia esperienza... fortunatamente mia mamma mi ha appoggiata di più e non ha contribuito a darmi responsabilità (a quello ci pensava mia suocera più che altro), e fortunatissimamente Irene almeno di notte era tranquilla. Magari prendeva sonno tardi, ma poi riuscivo a riposare e questo penso sia stato vitale per me.