Secondo me sì. In Occidente sono pochi folli. Magari molti fanno discorsi d'odio (come fanno anche i leghisti, per dire), ma pochi agiscono davvero.Paola wrote:Bibi, però queste dietrologie, che per carità saranno pure vere, nulla aggiungono a quanto accaduto.Bibi wrote:Se avete voglia, leggete qua: http://rubrica24.altervista.org/lisis-e ... -le-prove/
Come non aggiunge nulla che oggi la Francia stia anche bombardando l'Africa già che c'è.
Aggiunge a livello di indignazione, di pensiero, di politica ma non credo che gli assassini di Parigi siano mai stati contattati da Bush.
L'ISIS può averlo inventato anche Andreotti, per quanto mi riguarda, ma mi chiedo perché gente CRESCIUTA in EUROPA che ha respirato la democrazia, che vede quel che sta facendo l'ISIS ai fratelli mussulmani siriani, del Kenya, della Libia, della Turchia; vede cosa fanno gli integralisti alle donne, non trova che tutto ciò sia sbagliato?
Io non mi meraviglio dei famosi bambini cresciuti a prendere a calci le teste, mi meraviglio dei giovani algerini che abitano a Bruxelles e decidono di uccidersi per un'organizzazione di folli assassini.
Poi, mi dico anche, ma quanti SONO?
Quanti sono qui in Europa?
Ci stiamo facendo terrorizzare da pochi folli?
In altri Paesi, dove c'è un'arretratezza generalizzata, è diverso: lì sono più numerosi e organizzati.

