ma mi rendo perfettamente conto che ormai questa strada sarà in salita....la paghetta come premio
Moderator: Paola
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Jana
io ho sempre gratificato mia figlia con abbracci, baci, carezze, tenerezze di vario tipo, quando faceva quello che le si richiedeva...le scrivo spesso fogliettini con su scritto mamma ti vuole bene e che lei contraccambia scrivendone a sua volta, ho foglietti suoi un po' ovunque.......anche i miei genitori non mi hanno mai gratificato con soldi, premi materiali e giochi e vi giuro pensarla così è sempre stato naturale per me e non mi ero mai posta problemi...fino a pochi anni fa!.....alla fine dell'anno scolastico niente premi, era mio dovere andare bene a scuola e farmi promuovere....ma erano un po' tutti i genitori a pensarla così .....ora invece funziona diversamente....per la promozione in quarta elementare....cellulari, psp 3, bici che costano una cifra, pc.....caspita! e quando arrivano al diploma? il fuoristrada?....l'anno scorso mia figlia mi ha fatto notare che i suoi compagni avrebbero avuto dei regali e lei no....mi è sceso un colpo, non sapevo se andare contro la mia convinzione sapendo che ormai non c'è più posto per questo tipo di sistema educativo....oppure se continuare....ci ho provato, ho continuato a percorrere questa strada e mi è andata bene....per la sua promozione siamo andati tutti quanti a mangiare fuori in montagna, un bel pik nik...e quest'anno ci ha chiesto di fare lo stesso....
ma mi rendo perfettamente conto che ormai questa strada sarà in salita....
ma mi rendo perfettamente conto che ormai questa strada sarà in salita....-
Teresa
- Admin

- Posts: 2533
- Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm
lav io sono poco attendibile perche' proprio la paghetta non credo la daro' mai, io non ne ho mai ricevuta una.
Poi, e qui rido, dipende che rapporto ha Ruggero con i soldi.
IO ho carla che ha lo stesso identico rapporto che ha suo padre.
Cioe' non ne capisce niente, ma vuole pagare sempre lei! ahhaha
ha un portafogli suo, chiede sempre soldi a tutti (specie ai nonni) non distingue il centesimo dalla dieci euro, pero' riempie il suo borsellino e ovunque siamo, paga lei.
ieri ha offerto anche la pizza.
Ha cacciato ventitre centesimi e il resto e' passato suo padre e ha saldato!
Tornando al caso "premio"
io soo la peggio delle peggio, ma l'urlo la trovo una soluzione economica, efficace e non necessariamente degradante.
Anzi, ho notato che soprattutto con Mena, ha un potere calmante istantaneo.
Poi, e qui rido, dipende che rapporto ha Ruggero con i soldi.
IO ho carla che ha lo stesso identico rapporto che ha suo padre.
Cioe' non ne capisce niente, ma vuole pagare sempre lei! ahhaha
ha un portafogli suo, chiede sempre soldi a tutti (specie ai nonni) non distingue il centesimo dalla dieci euro, pero' riempie il suo borsellino e ovunque siamo, paga lei.
ieri ha offerto anche la pizza.
Ha cacciato ventitre centesimi e il resto e' passato suo padre e ha saldato!
Tornando al caso "premio"
io soo la peggio delle peggio, ma l'urlo la trovo una soluzione economica, efficace e non necessariamente degradante.
Anzi, ho notato che soprattutto con Mena, ha un potere calmante istantaneo.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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b71
- Utente Vip

- Posts: 1378
- Joined: Mon Jun 18, 2007 7:48 pm
Seconda poco attendibile.
Mai ricevuta una, non credo proprio che la istituirò come
prassi, non conoscendone l'usanza.
I miei mi hanno sempre dato quando chiedevo, non altrimenti.
Con parsimonia, ma con quel senso di fiducia nei miei mezzi
che spero di poter riporre anche in mio figlio.
Anche Leo adora oggi andare a pagare. Ma adorando il concetto
di scambio PRETENDE sempre lo scontrino.
"Figlio di un finanziere", è il suo soprannome al bar.
Mai ricevuta una, non credo proprio che la istituirò come
prassi, non conoscendone l'usanza.
I miei mi hanno sempre dato quando chiedevo, non altrimenti.
Con parsimonia, ma con quel senso di fiducia nei miei mezzi
che spero di poter riporre anche in mio figlio.
Anche Leo adora oggi andare a pagare. Ma adorando il concetto
di scambio PRETENDE sempre lo scontrino.
"Figlio di un finanziere", è il suo soprannome al bar.