Ma tu ad esempio, a parte l'istruzione, stai lavorando?elly stellina wrote:eccomi: laurea, master e tre specializzazioni
una figlia e un altro in arrivo e poi chissà!!!!!
Perché è ovvio che il problema è che la donna che studia, prima deve finire di studiare, e arriviamo a 25-30 anni con specializzazioni, dottorati ecc. E poi è a zonzo. Poi deve sistemarsi, professionalmente.
Ed ecco che cominciano i problemi e i dubbi. Le aziende che preferiscono evitare, perché poi la donna sta in maternità e l'uomo invece no (se cominciassero a prendersi i loro mesucci anche gli uomini, un po' apperuno, questo intanto cadrebbe..).
La donna che sa che "se mi fermo adesso, rimarrò sempre in un ruolo di secondo piano, probabilmente".
Problemi, ovviamente, di precariato e quindi di stabilità, che fanno rimandare.
E quindi... si rimanda, e alla fine se ne fa uno.
Questa non è fantascienza. Questo è, stando alle statistiche, un fenomeno molto diffuso, ed è da qui che nasce l'articolo.
Quindi, parliamone: tu stai lavorando? Che tipo di aiuti hai? Come te la cavi coi i bambini? Professionalmente ne risenti?

