ma esattamente cosa intendi per incitarlo?lenina wrote:Ma io mica dico di dire di non farli. Dico che se il bambino non li completa sono una cosa sua e non si può obbligarlo. Incitarlo sì. Obbligarlo no.
cioè quando ci si deve fermare?
e se mio figlio domani (cosa non improbabile hahaah) mi dicesse che non vuole andare più a scuola?
vale lo stesso o dovrei obbligarlo in questo caso?
perchè mi pare che si confondino i due discorsi...
cioè non glieli lasciamo fare perchè non li riteniamo giusti/utili o perchè sono responsabilità loro?
visite guidate? leggere? orti e fattorie?Paola M. wrote:tu quando sei in vacanza vai a servire ai tavoli dell'ho tel dove ti trovi? :sticazzi:
Le vacanze sono vacanze, gli impegni sono impegni.
Non è una cosa tragica, è un concetto sbagliato.
In vacanza, oltre all'ozio, si dovrebbe fare quello che piace e iniziare a "far piacere" ai bambini attività che durante l'anno vengono trascurate o a cui viene dedicato poco tempo.
Visite alla propria città.
lunghe passeggiate sui monti alla ricerca di funghi (con quel che ha piovuto quest'estate noi ci siamo andati a nozze).
Leggere leggere leggere.
Giornate intere in acqua al mare.
Visita a fattorie, contadini, orti botanici e quant'altro.
Perché 4 paginette fatte malvolentieri dovrebbero essere UTILI?
Valgono molt di più il film di tito quarantino.
Paolè che palle!
già lo fanno durante l'anno scolastico, almeno qua da noi...
meglio i compiti a questo punto :cisssss:
per me Paola sono UTILI sia le 4 paginette fatte malvolentieri sia i filmetti o qualsiasi altro gioco, una cosa non esclude l'altra anzi un giorno potrebbero incontrarsi
