caterina wrote:Ah mi è venuto un esempio.
Io non so se i vostri figli lo facciano, io lo facevo e vedo che anche i miei nipoti a volte lo fanno.
Io avevo il viziaccio del cavolo di stare davanti alla tv. Per davanti intendo davanti, appiccicata.
E' una cosa che mi porto avanti anche adesso col pc. Quando mi concentro la faccia va quasi sul monitor.
Mia madre faceva delle urla da orbi.
Ti rovini gli occhiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Smettilaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
E alla fine mi spegneva tutto e mi faceva andare via dalla sala.
Alla Caterina di 6-7 anni, interessava dei suoi occhi da adulta?
No.
Mia madre me lo urlava, ma se anche me lo avesse detto con le buone, io non avrei capito lo stesso, perchè io dovevo stare davanti alla tv e del perchè non potessi starci mi fregava zero.
Scusa ma che vuol dire "ti rovina gli occhi"?
sono quelle tipiche cose senza senso e motivazione che non puoi capire, non puoi accettare perché non ci crede nemmeno chi le dice, perché non sa cosa sta dicendo.
A me dicevano di non leggere al buio perché mi rovinava gli occhi, a parte che sarebbe bastato accendere la luce (succedeva quando la luce che veniva da fuori si affievoliva sempre più e io rimanevo a leggere senza alzarmi), non c'era una vera motivazione, infatti ci vedo benissimo. E si percepiva che non c'era.
Io se ho davvero una motivazione la argomento e cerco di farla capire, se non so mi informo, per gli occhi ad esempio ho chiesto all'oculista (Irene tende a guardarla con la testa tutta storia e in posizioni strane e quando lo fa io le ricordo cos'ha detto l'oculista, non io così a casaccio, le ricordo le possibili conseguenze, e già a 6 anni capisce eccome che è meglio avere gli occhi dritti che storti ad esempio).
LEI accetta meglio quando capisce il motivo, ad esempio, magari si lamenta lo stesso, magari bisogna ricordarglielo un sacco di volte ma non reagisce in modo "intenso" come altre volte.
Io non ho paura di sprecare le parole, cerco di spiegare finché lei arriva a capire: in modo scientifico, preciso, se vedo che non comprende qualche concetto cambio le parole, perché sono diversi da noi, hanno proprio capacità e competenze diverse e non è facile trovare il modo di trasmettere un concetto
"Ti rovina gli occhi" NON PUO' funzionare