Dunque, io dopo molte molte ripetizioni ho capito che quando si fissa con un film è perchè c'è qualcosa che gli fa paura o che è "proibito" (es. picchiarsi, mettere i piedi sul tavolo, ecc) che lo attira follemente...e che alla fine lo innervosisce e lo fa dormire male oltre che metterci due ore ad addormentarsi!
Lo so che bisogna essere le prime a non essere nervose, ma quando si impunta con cose strane o fa l'isterico, invece di inkazzarmi lo prendo in braccio e gli chiedo dolcemente di smetterla...e funziona....poverino, forse lo fa solo per gelosia del fratello (prima era sempre in braccio lui e ora deve cavarsela sulle sue gambe!) o perchè vuole le coccole ma non sa come chiederle.
Bilancio sullo stettamento
Moderator: Paola
- la yle
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Ciao Lupina,
a leggere il tuo post sono molto contenta di come sono andati i miei allattamenti nella loro durata. Così ho diluito nel tempo i cambiamenti. A mio avviso è capitata una congiuntura astrale particolarmente negativa che ha concentrato tutto in questo periodo e la cosa più semplice è dare la colpa allo svettamento. Peraltro necessario. Ma non siamo noi a scegliere.
Posso fare una domanda impertinente? Poi guarda te se rispondere o meno. Ma non è che il Gig, nel tempo, ti avesse detto che forse era ora di smettere di allattare e ora sta cercando di dirti (ma non a parole) “te l’avevo detto?”. E ora ti sembra che sia assente perso nei suoi pensieri. In realtà lui è come prima. Ma prima tu avevi il “trucchetto” per mettere a posto le cose…e a lui in fondo andava bene…e ora invece bisogna trovare un modo nuovo che coinvolga anche lui e faccia il babbo concretamente. Ora arrivano le belle giornate, quando torna dal lavoro potrebbe portarlo a fare un giro in bici mentre prepari la cena per esempio, insomma devono fare “amicizia” senza che tu sia presente. Le prime volte sarà dura per tutti ma poi cercheranno il LORO momento (se non sbaglio poi tra poco inizia la stagione estiva e tu dovrai lavorare giusto? Già quello ti farà vedere le cose in modo diverso).
Ho una figlia che fino a un anno fa era nemica del sonno e della posizione supina (odiava anche essere sdraiata sul fasciatoio, e non ho potuto usare la carrozzina ma sempre l’ovetto per rendere l’idea) quindi so cosa vuol dire non riuscire a sdraiare nel letto un bambino. Mi mettevo seduta sul divano e lei col biberon mi abbracciava e con la scusa dell’ultimo cartone si addormentava, ma erano spesso le 23.30. Poi è arrivato l’asilo e le cose sono decisamente migliorate. Poi il pisolino pomeridiano dell’asilo è terminato (per sua grande gioia e pure nostra) e ora dorme ad orari civili (ma non proprio bambineschi).
Per quanto riguarda i capricci, a mio avviso, il ragionamento in quei momenti non serve. Io li ho sempre lasciati fare e li ho sempre snobbati…”per me puoi stare lì per terra fin che ti pare”. E così come sono arrivati, se ne vanno
Ciao ciao e facci sapere
a leggere il tuo post sono molto contenta di come sono andati i miei allattamenti nella loro durata. Così ho diluito nel tempo i cambiamenti. A mio avviso è capitata una congiuntura astrale particolarmente negativa che ha concentrato tutto in questo periodo e la cosa più semplice è dare la colpa allo svettamento. Peraltro necessario. Ma non siamo noi a scegliere.
Posso fare una domanda impertinente? Poi guarda te se rispondere o meno. Ma non è che il Gig, nel tempo, ti avesse detto che forse era ora di smettere di allattare e ora sta cercando di dirti (ma non a parole) “te l’avevo detto?”. E ora ti sembra che sia assente perso nei suoi pensieri. In realtà lui è come prima. Ma prima tu avevi il “trucchetto” per mettere a posto le cose…e a lui in fondo andava bene…e ora invece bisogna trovare un modo nuovo che coinvolga anche lui e faccia il babbo concretamente. Ora arrivano le belle giornate, quando torna dal lavoro potrebbe portarlo a fare un giro in bici mentre prepari la cena per esempio, insomma devono fare “amicizia” senza che tu sia presente. Le prime volte sarà dura per tutti ma poi cercheranno il LORO momento (se non sbaglio poi tra poco inizia la stagione estiva e tu dovrai lavorare giusto? Già quello ti farà vedere le cose in modo diverso).
Ho una figlia che fino a un anno fa era nemica del sonno e della posizione supina (odiava anche essere sdraiata sul fasciatoio, e non ho potuto usare la carrozzina ma sempre l’ovetto per rendere l’idea) quindi so cosa vuol dire non riuscire a sdraiare nel letto un bambino. Mi mettevo seduta sul divano e lei col biberon mi abbracciava e con la scusa dell’ultimo cartone si addormentava, ma erano spesso le 23.30. Poi è arrivato l’asilo e le cose sono decisamente migliorate. Poi il pisolino pomeridiano dell’asilo è terminato (per sua grande gioia e pure nostra) e ora dorme ad orari civili (ma non proprio bambineschi).
Per quanto riguarda i capricci, a mio avviso, il ragionamento in quei momenti non serve. Io li ho sempre lasciati fare e li ho sempre snobbati…”per me puoi stare lì per terra fin che ti pare”. E così come sono arrivati, se ne vanno
Ciao ciao e facci sapere
- Lupina
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Elly wrote:Ciao Lupina,
a leggere il tuo post sono molto contenta di come sono andati i miei allattamenti nella loro durata. Così ho diluito nel tempo i cambiamenti. A mio avviso è capitata una congiuntura astrale particolarmente negativa che ha concentrato tutto in questo periodo e la cosa più semplice è dare la colpa allo svettamento. Peraltro necessario. Ma non siamo noi a scegliere.
Posso fare una domanda impertinente? Poi guarda te se rispondere o meno. Ma non è che il Gig, nel tempo, ti avesse detto che forse era ora di smettere di allattare e ora sta cercando di dirti (ma non a parole) “te l’avevo detto?”. E ora ti sembra che sia assente perso nei suoi pensieri. In realtà lui è come prima. Ma prima tu avevi il “trucchetto” per mettere a posto le cose…e a lui in fondo andava bene…e ora invece bisogna trovare un modo nuovo che coinvolga anche lui e faccia il babbo concretamente. Ora arrivano le belle giornate, quando torna dal lavoro potrebbe portarlo a fare un giro in bici mentre prepari la cena per esempio, insomma devono fare “amicizia” senza che tu sia presente. Le prime volte sarà dura per tutti ma poi cercheranno il LORO momento (se non sbaglio poi tra poco inizia la stagione estiva e tu dovrai lavorare giusto? Già quello ti farà vedere le cose in modo diverso).
Ho una figlia che fino a un anno fa era nemica del sonno e della posizione supina (odiava anche essere sdraiata sul fasciatoio, e non ho potuto usare la carrozzina ma sempre l’ovetto per rendere l’idea) quindi so cosa vuol dire non riuscire a sdraiare nel letto un bambino. Mi mettevo seduta sul divano e lei col biberon mi abbracciava e con la scusa dell’ultimo cartone si addormentava, ma erano spesso le 23.30. Poi è arrivato l’asilo e le cose sono decisamente migliorate. Poi il pisolino pomeridiano dell’asilo è terminato (per sua grande gioia e pure nostra) e ora dorme ad orari civili (ma non proprio bambineschi).
Per quanto riguarda i capricci, a mio avviso, il ragionamento in quei momenti non serve. Io li ho sempre lasciati fare e li ho sempre snobbati…”per me puoi stare lì per terra fin che ti pare”. E così come sono arrivati, se ne vanno
Ciao ciao e facci sapere
OOOOHHH, ma sei l'entità suprema mascherata da neomamma?
Hai centrato il punto.
