Ecco io quoto Chloe, perchè è così che la vivo io. COme una malattia invalidante, anche se ancora non ho provato davvero ad avere figli, però dicimao che per 2 anni non ho neanche fatto molto per evitarli e quindi così mi sento avendo alle spalle una diagnosi di endometriosi che mi fa ricordare che c'è tutti i mesi, che si fa sentire, che mi butta giù anche solo nel pensare di provare ad avere un figlio.Chloe83 wrote:No, io invece la paragono davvero a una malattia cronica e invalidante. Nei fatti è qualcosa che ti toglie di mano una buona fetta di decisionalità riguardo a una parte importantissima della tua vita, e che ti condiziona moltissimo nella vita di tutti i giorni (una stimolazione è un lavoro davvero). Io la sento proprio come una malattia, come una menomazione. E neppure "ho" qualcosa in prima persona, eppure mi sento comunque mutilata, penso a come può sentirsi chi ha sintomi che ricordano continuamente la cosa (es. l'endometriosi).
Ciò non toglie che si possa essere felici, anche molto felici, come lo è chi appunto avendo una malattia cronica ci convive. Ma la malattia c'è, più o meno sullo sfondo ma c'è.
Poi ci sono momenti felici, ma sono quelli in cui non penso assolutamente ai figli che vorrei avere in futuro,
E vi dirò di più: la mia diagnosi ora mi fa così paura che sto prorogando il momento in cui la gravidanza la cercherò, ma questa è una cosa mia ed esula dall'articolo!
