lenina wrote:Certo, ma se c'è la possibilità di averli a prezzo equo non penso sia uno spreco avere un esperto.
Poi se partecipano i genitori alle spese con una spesa comunque bassa diventa ancora meno uno spreco no?
O il dubbio dello spreco viene solo quando chiedono soldi?
Lo spreco secondo me è dato dal fatto che la maestra sta comunque lì.
E le compresenze per le quali si sono sprecate parole finiscono lì.
Questo è spreco per me.
MANU wrote:Lo spreco secondo me è dato dal fatto che la maestra sta comunque lì.
E le compresenze per le quali si sono sprecate parole finiscono lì.
Questo è spreco per me.
Però è diverso dalla compresenza.
E comunque questa cifra non risolverebbe il problema compresenze obiettivamente neanche da lontano.
se chiedendo 12 euro a genitore anche 15 potessero risolvere lo farebbero subito.
io la vedrei più dal punto di vista di dare una possibilità in più a quei bimbi che fuori scuola non fanno attività.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
in effetti in quell'ora almeno potrebbe fare altro, tipo che so incontrare i genitori di quei bambini che hanno problemi a venire ai colloqui pomeridiani.
Io per esempio ho chiesto di avere i colloqui in un altro giorno perchè con 3 nella stessa scuola non sarei riuscita a fare il giro delle maestre e mi hanno accontentata, ho molto gradito il loro venirmi incontro