CLAUDINA
MONICA1970 (rispondeva a te)Dopo tre giorni ci mandano a casa. In macchina inizio ad avere un pò di ansia, entrati in casa, vedo questo cosino nella carrozzina e mi sembra un estraneo, e mi dico, mi dovrò abituare...
LORY76 (anche lei ti rispondeva nell'altro post)Simo, nessuna vergogna, nessun senso di colpa, non sentirti pazza.
Quante di noi hanno fatto il tuo stesso percorso, qualcuna avrà sentito il figlio come estraneo, qualcun'altra si sarà sentità estranea in toto alla maternità; e quel peso sullo stomaco, quel groviglio di sensazioni e sentimenti che a volte ci hanno fatto paura.
B71Simo, ho vissuta la tua stessa esperienza, anch'io vivevo come estranea mia figlia.
EVELYN73Quello che però io ho provato, i primissimi giorni con lui,
è stato un senso di distacco. Come se mio figlio fosse un estraneo
nel nostro ormai vecchio e collaudato meccanismo di coppia.
Ricordo, mesi dopo, di aver pensato che il mio amore materno
stava crescendo insieme a lui. Poco alla volta.
queste sono alcune ma credo che se leggi fra le righe di tutte le testimonianze sia una sensaziona abbastanza comune così come la paura di poter far del male al proprio bimbo.A parte il discorso allattamento per il primo mese ha fatto tutto mio marito (giá da tempo si era programmato che avrebbe preso un mese di ferie per la nascita della bambina); vedevo lui che continuava a parlare alla bimba, e io lí a piangere, non riuscivo a dire nulla a quella che consideravo una perfetta estranea che mi aveva sconvolto la vita.
