Luvetta wrote:Io faccio parte della schiera di quelle madri deboli, che se si fossero trovate ad affrontare la prova di un bimbo malformato avrebbero mollato il colpo, quindi forse non ho voce in capitolo.
Però esistono cose che si vedono con le eco di secondo livello, anche indipendenti dal volerlo tenere o no.
Ad esempio, se mio figlio avesse una malformazione incompatibile con la vita, non vorrei partorirlo, vorrei interrompere la gravidanza prima di portarla a termine per non far soffrire lui (attaccato a delle macchine per dieci? venti giorni? una cavia? vediamo quanto riesco a farlo sopravvivere, vediamo come sono bravo come medico?) e per soffrire un pochino (ma poco poco) meno io.
Io sono per usare tutti gli strumenti diagnostici a nostra disposizione, tutti.
Con un'eco di secondo livello con ecocolordoppler cardiaco fetale (un esame NON di routine, ma avendo un ginecologo scrupoloso e soprattutto un genio dell'ecografia me l'ha fatta fare) ho risparmiato a Gabriel sofferenze e complicazioni renali e polmonari e forse chissà pure qualcosa di peggio.
La malformazione cardiaca è stata vista prima che nascesse ed è potuto nascere in luogo adatto a lui, con un letto in tin già pronto, con la sala operatoria già pronta ed i medici allertati.
Spero che venga anche Mirko a leggere perche’ lui ha liquidato la cosa con un “fai te” mentre io vorrei che facessimo la scelta insieme. Se decidessimo di farla non ho nemmeno moltissimo tempo per prenotare ammesso e non concesso che ci sia ancora posto.
Luvetta: non sei una mamma debole. Sei una mamma che farebbe una scelta diversa, non lo dire mai piu’. Ogni scelta e’ ugualmente coraggiosa e sofferta, alla fine della fiera siamo tutte mamme. In un caso come quello che descirvi tu non lo terrei nemmeno io, questo e’ certo.
Io sto parlando di sindrome di Down che no, non e’ una passeggiata. Ma non e’ incompatibile con la vita e Mirko ed io accetteremmo anche se non senza dolore.


