Pol&son wrote:lory76 wrote:Io credo possa bastare insegnare ai figli ( e dico figli in modo generico, perché trovo che non siano solo gli uomini ad essere spesso in difetto, vedo pure donne che scansafaticano bellamente eh ) il senso della responsabilità e del rispetto.
Nel momento in cui nella nostra famiglia, quella dove crescono i nostri figli, la quotidianità è vissuta con questa prospettiva sarà naturale che abbiano in futuro rispetto e senso di responsabilità nei confronti delle persone con cui divideranno la vita.
Questo è bellissimo
Purtroppo ho amiche che si son trovate, dopo la nascita del figlio e che di comune accordo han lasciato il lavoro per seguirlo, un marito che non da loro valore come donna con le proprie necessità di spazi e alle quali viene denigrato il "non lavori sei a casa" come se nulla facessero
Lo trovo moltp triste e nom so dare aiuti
Parto dal presupposto che per avere un quadro delineato si dovrebbero sentire le due campane.
Per dirti, io lavoro di più con gli uomini e di contro sento molti uomini lamentarsi del fatto di avere a casa mogli o compagne, di tornare a casa la sera dopo il lavoro e dover preparare la cena. E non parlo di famiglie con bambini neonati, ma di donne che portano i figli a scuola e che sono libere fino alle 16 del pomeriggio.
Per cui si potrebbe dire che la bilancia sta in equilibrio per tutti e due i sessi.
Però aldilà di queste faccende prettamente pratiche trovo che voler dare un educazione finalizzata a far crescere il figlio maschio in un "determinato modo" sia come svilire la personalità del maschio, non considerandolo al pari della donna, vederlo come inferiore e bisognoso della nostra guida per diventare uomo maturo e responsabile.
Ecco, trovo presuntuoso pensare che siamo noi madri a rovinare o al contrario migliorare i figli maschi, come se loro non avessero potenzialmente nel loro dna l'indole che vorremmo.
Quando un uomo è intelligente, responsabile e rispettoso capisce da se che nella famiglia che ha formato con la sua donna non potrà pretendere il servilismo dei genitori.
Forse volevi una discussione più leggera, ma io sono quella contro la padella, perché proprio finché noi donne considereremo gli uomini degli esseri con soli due neuroni, non daremo loro modo mai di cambiare.