Tutti i fratellini sono stati gelosi?
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NoireLigeia
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- Joined: Tue Jan 04, 2011 1:39 pm
io ti parlo per esperienza personale...ovvero quando mia mamma è andata in ospedale per partorire mia sorella. Non ho patito...anzi, erano stati talmente bravi da farlo sentire quasi un premio lo star da mia zia...certo poi mio padre ha fatto il doppio delle volte avanti e indietro...ma secondo me basta presentarla bene e poi vedi che andrà benissimo...in bocca al lupo...
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- madda77
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- Joined: Thu Apr 16, 2009 10:56 pm
Ehhhhhhhh...
Tocchi un nervo scoperto qui!
Nonostante condivido tutto quello che hanno scritto le altre, e so che molto dipenderà in primisi da come la vivrò io o saprò gestire io le fisiologiche difficoltà che si presenteranno, ho ancora molta ansia al pensiero che il mio cucciolo possa risentire del nuovo arrivo e del riassestamento di equilibri.
Già solo al pensiero di lasciarlo 3 giorni, mi viene proprio un nodo in gola.
E mentre mi dico che andrà tutto bene, che ce la faremo, e mi entusiasmo nel vederlo accarezzarmi la pancia, parlare con la sorella o darle i bacini, basta un nulla che mi rimette in crisi.
ieri sera, ad esempio, eravamo nel lettone tutti e tre e giulia scalciava davvero tanto, così ho invitato sia mia marito che Cristian a toccarmi la pancia per sentirla.
Cristian, davvero eccitato, si è precipitato su di me e ha cominciato a scuotermi con vigore la manina sulla pancia (al punto che il marito, sempre eccessivamente premuroso, è sbiancato e stava per intervenire ma io l'ho bloccato con lo sguardo, facendogli capire che non doveva riprenderlo), ed urlava tutto contento: "Ehi, Giuliaaaaaa, che fai??????", "Non piangere, che adesso si fa la nanna!" :sticazzi:
Poi ho cominciato a parlargli, chiedendogli se lui mi aiuterà a cantarle la ninna nanna quando piangerà, e lui, tutto orgoglioso, mi risponde "Eh, gli diamo il latte così non piange più" (avendo fissato nella mente l'immagine della sua cuginetta più piccola che appena nata prendeva il latte appena piangeva :cisssss: ), ed io ancora "E come glielo diamo il latte?"; e lui:"con il bicchiere" :eeeeeeeeeee. , ed io ancora "No, amore, lei lo berrà da qui il latte" e mi tocco il seno per indicargli dove la bambina si attaccherà per bere (si spera!)
Apriti cielo.............. non l'avessi mai detto........si è indispettito improvvisamente, ha tirato giù un muso chilometrico e ha cominciato a darmi forti pizzicotti e schiaffi sul seno, continuando a ripetere "No, nooooooo, mamma è miaaaaaaaaaa".
Insomma, io sono rimasta di sasso (ed anche mio marito che finora continuava a ripetere che "nostro figlio, no, lui non sarà geloso" (come se non fosse un bambino come tutti gli altri), e ho letteralmente tremato al pensiero di quando davvero mi vedrà con la bambina in braccio mentre l'allatto! :red:
Insomma, lo so che ci dovremo passare, e sarà giusto e normale così, ma mi si stinge il cuore al pensiero che LUI possa anche solo pensare o temere di essere messo da parte.
Tocchi un nervo scoperto qui!
Nonostante condivido tutto quello che hanno scritto le altre, e so che molto dipenderà in primisi da come la vivrò io o saprò gestire io le fisiologiche difficoltà che si presenteranno, ho ancora molta ansia al pensiero che il mio cucciolo possa risentire del nuovo arrivo e del riassestamento di equilibri.
Già solo al pensiero di lasciarlo 3 giorni, mi viene proprio un nodo in gola.
E mentre mi dico che andrà tutto bene, che ce la faremo, e mi entusiasmo nel vederlo accarezzarmi la pancia, parlare con la sorella o darle i bacini, basta un nulla che mi rimette in crisi.
ieri sera, ad esempio, eravamo nel lettone tutti e tre e giulia scalciava davvero tanto, così ho invitato sia mia marito che Cristian a toccarmi la pancia per sentirla.
Cristian, davvero eccitato, si è precipitato su di me e ha cominciato a scuotermi con vigore la manina sulla pancia (al punto che il marito, sempre eccessivamente premuroso, è sbiancato e stava per intervenire ma io l'ho bloccato con lo sguardo, facendogli capire che non doveva riprenderlo), ed urlava tutto contento: "Ehi, Giuliaaaaaa, che fai??????", "Non piangere, che adesso si fa la nanna!" :sticazzi:
Poi ho cominciato a parlargli, chiedendogli se lui mi aiuterà a cantarle la ninna nanna quando piangerà, e lui, tutto orgoglioso, mi risponde "Eh, gli diamo il latte così non piange più" (avendo fissato nella mente l'immagine della sua cuginetta più piccola che appena nata prendeva il latte appena piangeva :cisssss: ), ed io ancora "E come glielo diamo il latte?"; e lui:"con il bicchiere" :eeeeeeeeeee. , ed io ancora "No, amore, lei lo berrà da qui il latte" e mi tocco il seno per indicargli dove la bambina si attaccherà per bere (si spera!)
Apriti cielo.............. non l'avessi mai detto........si è indispettito improvvisamente, ha tirato giù un muso chilometrico e ha cominciato a darmi forti pizzicotti e schiaffi sul seno, continuando a ripetere "No, nooooooo, mamma è miaaaaaaaaaa".
Insomma, io sono rimasta di sasso (ed anche mio marito che finora continuava a ripetere che "nostro figlio, no, lui non sarà geloso" (come se non fosse un bambino come tutti gli altri), e ho letteralmente tremato al pensiero di quando davvero mi vedrà con la bambina in braccio mentre l'allatto! :red:
Insomma, lo so che ci dovremo passare, e sarà giusto e normale così, ma mi si stinge il cuore al pensiero che LUI possa anche solo pensare o temere di essere messo da parte.
- madda77
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Ehhhhhhhh...
Tocchi un nervo scoperto qui!
Nonostante condivido tutto quello che hanno scritto le altre, e so che molto dipenderà in primis da come la vivrò io o saprò gestire io le fisiologiche difficoltà che si presenteranno, ho ancora molta ansia al pensiero che il mio cucciolo possa risentire del nuovo arrivo e del riassestamento di equilibri.
Già solo al pensiero di lasciarlo 3 giorni, mi viene proprio un nodo in gola.
E mentre mi dico che andrà tutto bene, che ce la faremo, e mi entusiasmo nel vederlo accarezzarmi la pancia, parlare con la sorella o darle i bacini, basta un nulla che mi rimette in crisi.
ieri sera, ad esempio, eravamo nel lettone tutti e tre e giulia scalciava davvero tanto, così ho invitato sia mia marito che Cristian a toccarmi la pancia per sentirla.
Cristian, davvero eccitato, si è precipitato su di me e ha cominciato a scuotermi con vigore la manina sulla pancia (al punto che il marito, sempre eccessivamente premuroso, è sbiancato e stava per intervenire ma io l'ho bloccato con lo sguardo, facendogli capire che non doveva riprenderlo), ed urlava tutto contento: "Ehi, Giuliaaaaaa, che fai??????", "Non piangere, che adesso si fa la nanna!" :sticazzi:
Poi ho cominciato a parlargli, chiedendogli se lui mi aiuterà a cantarle la ninna nanna quando piangerà, e lui, tutto orgoglioso, mi risponde "Eh, gli diamo il latte così non piange più" (avendo fissato nella mente l'immagine della sua cuginetta più piccola che appena nata prendeva il latte appena piangeva :cisssss: ), ed io ancora "E come glielo diamo il latte?"; e lui:"con il bicchiere" :eeeeeeeeeee. , ed io ancora "No, amore, lei lo berrà da qui il latte" e mi tocco il seno per indicargli dove la bambina si attaccherà per bere (si spera!)
Apriti cielo.............. non l'avessi mai detto........si è indispettito improvvisamente, ha tirato giù un muso chilometrico e ha cominciato a darmi forti pizzicotti e schiaffi sul seno, continuando a ripetere "No, nooooooo, mamma è miaaaaaaaaaa".
Insomma, io sono rimasta di sasso (ed anche mio marito che finora continuava a ripetere che "nostro figlio, no, lui non sarà geloso" (come se non fosse un bambino come tutti gli altri), e ho letteralmente tremato al pensiero di quando davvero mi vedrà con la bambina in braccio mentre l'allatto! :red:
Insomma, lo so che ci dovremo passare, e sarà giusto e normale così, ma mi si stinge il cuore al pensiero che LUI possa anche solo pensare o temere di essere messo da parte.[/QUOTE]
Tocchi un nervo scoperto qui!
Nonostante condivido tutto quello che hanno scritto le altre, e so che molto dipenderà in primis da come la vivrò io o saprò gestire io le fisiologiche difficoltà che si presenteranno, ho ancora molta ansia al pensiero che il mio cucciolo possa risentire del nuovo arrivo e del riassestamento di equilibri.
Già solo al pensiero di lasciarlo 3 giorni, mi viene proprio un nodo in gola.
E mentre mi dico che andrà tutto bene, che ce la faremo, e mi entusiasmo nel vederlo accarezzarmi la pancia, parlare con la sorella o darle i bacini, basta un nulla che mi rimette in crisi.
ieri sera, ad esempio, eravamo nel lettone tutti e tre e giulia scalciava davvero tanto, così ho invitato sia mia marito che Cristian a toccarmi la pancia per sentirla.
Cristian, davvero eccitato, si è precipitato su di me e ha cominciato a scuotermi con vigore la manina sulla pancia (al punto che il marito, sempre eccessivamente premuroso, è sbiancato e stava per intervenire ma io l'ho bloccato con lo sguardo, facendogli capire che non doveva riprenderlo), ed urlava tutto contento: "Ehi, Giuliaaaaaa, che fai??????", "Non piangere, che adesso si fa la nanna!" :sticazzi:
Poi ho cominciato a parlargli, chiedendogli se lui mi aiuterà a cantarle la ninna nanna quando piangerà, e lui, tutto orgoglioso, mi risponde "Eh, gli diamo il latte così non piange più" (avendo fissato nella mente l'immagine della sua cuginetta più piccola che appena nata prendeva il latte appena piangeva :cisssss: ), ed io ancora "E come glielo diamo il latte?"; e lui:"con il bicchiere" :eeeeeeeeeee. , ed io ancora "No, amore, lei lo berrà da qui il latte" e mi tocco il seno per indicargli dove la bambina si attaccherà per bere (si spera!)
Apriti cielo.............. non l'avessi mai detto........si è indispettito improvvisamente, ha tirato giù un muso chilometrico e ha cominciato a darmi forti pizzicotti e schiaffi sul seno, continuando a ripetere "No, nooooooo, mamma è miaaaaaaaaaa".
Insomma, io sono rimasta di sasso (ed anche mio marito che finora continuava a ripetere che "nostro figlio, no, lui non sarà geloso" (come se non fosse un bambino come tutti gli altri), e ho letteralmente tremato al pensiero di quando davvero mi vedrà con la bambina in braccio mentre l'allatto! :red:
Insomma, lo so che ci dovremo passare, e sarà giusto e normale così, ma mi si stinge il cuore al pensiero che LUI possa anche solo pensare o temere di essere messo da parte.[/QUOTE]



