ma voi come vi sentite davanti al bullismo?

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Moderator: Paola

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Lella
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Post by Lella »

loffin wrote:
lavinia wrote:io ho capito cosa vuol dire lella
io a 11 anni avevo una compagna di classe,gia' donna (vestiva da donna,era 1m e 70,era davvero "fuori luogo" tra gli 11enni) che mi prevaricava a parole
ero la sua zimbella
mia madre per aiutarmi intervenne a livello di genitori e divenni ancora piu' la sua zimbella.poi cambio' paese
caso vuole che ci siamo incontrate al liceo
lei era diversa ma anche io
siamo diventate amiche,abbiamo fattoanche le vacanze assieme
ma io le tenevo testa a 14 anni
cioe' ho risolto io la situazione,e lei era piu' facile da gestire
se mia madre mi avesse aiutato a cavarmela da sola a 11 anni sarebbe stato meglio,avremmo risolto diversamente,
ora non so cosa avrebbe dovuto dirmi,forse farmi vedere come questa ragazza in fondo fosse piu' fuori dalla classe di me,farmi capire che le sue prese in giro erano infondate,non so,ma credo intendesse una cosa cosi'.
giusto lella?


Lavinia ma qui ha chiaramente sbagliato tua madre, siamo tutte d'accordo su questo, nessuna di noi ha detto che si debba intervenire fra genitori.

sarebbe stato lo stesso lo zimbello anche se fosse intervenuta con la maestra! anzi magari pure peggio! ahahah
CARPE DIEM
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laste
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Post by laste »

loffin wrote:
Lavinia ma qui ha chiaramente sbagliato tua madre, siamo tutte d'accordo su questo, nessuna di noi ha detto che si debba intervenire fra genitori.


sarebbe stato altrettanto inutile farlo a livello di docenti
lo stesso a lei sarebbe arrivato il messaggio che ero debole e che mi facevo aiutare
fregarmene e rispondere a modo,vederla per quello che effettivamente era erano le cose giuste da fare secondo me
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
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Paola
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Post by Paola »

Lella wrote:
Lella wrote:
Cos73 wrote:Si ma Lella con sto discorso parti perdente in partenza con quei bimbi che manifestano atteggiamenti preopotenti e invece di cercare di fargli capire che è sbagliato, li lasci fare perchè tanto l mondo va così?
Cerchiamo di avere un prepotente in meno e dare anche al bimbo prepotente lìopportunità di essere un adulto migliore nella società e di trovare un altro modo di interazione con gli altri!

Io Cos non sto dicendo che è sbagliato che la maestra intervenga a placare il prepotente, ci manchrebbe! Io vorrei che mio figlio imparasse a reagire alla prepotenza in modo appropriato, o imparasse anche, dove necessario, a starne lontano, perchè non ci sarà sempre, e mi ripeto, una maestra o una professoressa o un adulto qualsiasi a tener sotto controllo la situazione.
Il mio non è un arrendermi "tanto il mondo gira così" è un prendere atto che queste situazioni le incontrerà sempre nella vita.


Io mi riquoto per la compagna Paola che non ha letto forse la mia risposta all'altra compagna Cosetta perchè abbiamo postato insieme!!


Lella, dire a tuo figlio: sappi che nella vita sarà SEMPRE così, per me è trsistissmo se il discorso finisce lì, solo questo sto dicendo.

Io intanto non gli prospetto un futuro di sopprusi, io sarò anche fortunata ma non credo di averne mai subiti, gli insegno come si fa a superare quel dato momento, perché dovrei dirgli a priori ABITUATI? io a priori dico: impara cambiare le cose, poi, lo devo per forza spingere verso la fiducia in me e nel suo insegnante che in quel momento mi sostituisce, non sempre le cose si risolvono tra bambini e l'adulto, l'educatore, è lì per vigilare.
Io nonv oglio che perda fiducia nella figura adulta ora che è bambino, sa che troverà un orecchio pronto ad ascoltare, e questo non vuol dire, ripeto, che troverà qualcuno che INTERVENGA a tutti i costi, ma che troverà qualcuno a raccogliere il suo disagio.

E' un po' quel che si dice del sonno quando si pretende che imparino a dormire da soli perché devono rassegnarsi a NON CHIAMARE, no, non ci sto .
Oui, Je suis Zizzià.
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