Diventare mamma la seconda, la terza volta: le paure

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Paola
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Post by Paola »

Ecco, io invece è una vita che mi sento in debito con la vita, e benché un brutto colpo l'abbia già accusato, quando vedo il dolore altrui mi apsetto sempre che la ruota girando arrivi a me.

Ed è una sorta di illusione, che soffrire un po' prima mi faccia "abituare" al dolore.

Su alcuni dolori poi, come la perdita dei figli, solo il pensiero mi toglie il fiato, ed è in quei momenti che mi appello e prego un Dio, mio padre, santi e santesse del paradiso, ma anche pregandoli mi sento in debito di dolore.

Insomma meglio che me ne esca da qui stamattina che già ho il groppo.

A volte penso che dovevo inziare a 16 anni a fare figli (del resto stavo già con fausto), così da averne già 5 o 6 adesso, e rimpire la mente con problemi più contigenti.
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Teresa
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Post by Teresa »

Cos73 wrote:Io non l'ho mica detto di non volere un terzo Teresa!
Se però mi chiedi i motivi per cui potrei volerlo... non sarebbero diversi dal primo e dal secondo, ed anzi ci aggiungerei in più che più sono e più compagni di vita avranno, più "famiglia" avranno in futuro. Cioè non ci metterei paure in più credo, in un terzo che nel secondo.


no in questa circosta no, ma mi sembrava di aver capito cosi'
o forse e' che non li vuoi vicini e dato che sei vecchia come me, avevo tirato questa conclusione sulla scia della mia mente matematica ahaha ahaha
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Teresa
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Post by Teresa »

loffin wrote:Ecco, io invece è una vita che mi sento in debito con la vita, e benché un brutto colpo l'abbia già accusato, quando vedo il dolore altrui mi apsetto sempre che la ruota girando arrivi a me.

Ed è una sorta di illusione, che soffrire un po' prima mi faccia "abituare" al dolore.

Su alcuni dolori poi, come la perdita dei figli, solo il pensiero mi toglie il fiato, ed è in quei momenti che mi appello e prego un Dio, mio padre, santi e santesse del paradiso, ma anche pregandoli mi sento in debito di dolore.

Insomma meglio che me ne esca da qui stamattina che già ho il groppo.

A volte penso che dovevo inziare a 16 anni a fare figli (del resto stavo già con fausto), così da averne già 5 o 6 adesso, e rimpire la mente con problemi più contigenti.


anche questo lo avrei potuto scrivere io.
tra l'altro sono almeno vent'anni che nelle mie preghiere stanche dico
"signore fa che nessuna tragedia si abbatta sui nostri capi"

e non riesco nemmeno a dare un nome, un contenuto a cio' che intendo io per tragedia....
Carla 4/12/03
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