può essere letto come " chi fuma nonostante sappia di far correre rischi alla salute ai propri figli, non gli vuole poi molto bene"
siccome ci sono molte mamme che pure fumano, magari si può pensare che dire le cose in un certo modo può urtare la suscettibilità di qualcuno
e te lo dico io, che fumavo, ho smesso e direi condivido il tuo pensiero
però non l'ho scritto e non l'avrei mai scritto così :cisssss:
Scusatemi non era mia intenzione urtare la suscettibilità di nessuno. Si sa che la mia delicatezza è come quella di un elefante in un negozio di ceramica. :red:
In realtà era il pensiero che mi ripetevo ogni volta che mi andava una sigaretta ecco...
MATILDE
amministratore delegato delle noistreghe :ehehe:
“Ogni mattina, un neutrino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della luce. Ogni mattina, la luce si sveglia e sa che dovrà arrivare al Gran Sasso prima del neutrino. Ogni mattina, non importa che tu sia neutrino o luce, ti toccherà ascoltare le minchiate della Gelmini che si è laureata a 732 km da casa e non riesce ad uscire dal tunnel.”
cohiba wrote:Scusatemi non era mia intenzione urtare la suscettibilità di nessuno. Si sa che la mia delicatezza è come quella di un elefante in un negozio di ceramica. :red:
In realtà era il pensiero che mi ripetevo ogni volta che mi andava una sigaretta ecco...
nessun problema, ma è un argomento delicato, che fa star male e su cui sono molto suscettibile.
cohiba wrote:...In realtà era il pensiero che mi ripetevo ogni volta che mi andava una sigaretta ecco...
tranquilla, era chiaro
emamè, ma dai, ancora ci pensi a 'ste sigarette?
l'hai letto allen carr?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.