"Quando nascerà ci vuole qualcuno che te lo imposti per la notte...."

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Paola
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Post by Paola »

peggio, era quella dei maniaci sessuali! ahahha

“Spesso si pensa al bambino come a un essere angelicato, ancora estraneo alla sfera degli stimoli sessuali ed erotici. Invece non è così: già nel primo anno di vita il bambino è estremamente ricettivo alle percezioni sensoriali e a tutto ciò che evocano, anche sul piano delle emozioni. Certo ha bisogno di una vicinanza corporea che ggli comunichi affetto, tenerezza: ma sempre entro i limiti del pudore e del rispetto per l'intimità dell'altro.
Limiti che vengono a cadere quando il contatto fisico diventa troppo intimo, stimolante, avvolgente: come succede a letto, nel sonno, quando il corpo è totalmente rilassato, privo di controllo. Non solo, ma un motivo di turbamento in più per il bambino è l'enorme differenza fra il suo corpo, ancora così minuto, fragile, vulnerabile e quello dei genitori che gli appare gicantesco e provoca in lui un misto di attrazion e paura. E' come un piccolo Gulliver, che rischia di essere schiacciato dalle loro figure incombenti: una fantasia che riaffiora più avanti, come incubo notturno, in molti bambini abituati a dormire coi genitori da piccoli.
......
Il bambino deve insomma sentirsi al di fuori della coppia che formano i genitori: altrimenti può crearsi dentro di lui l'illusione di potersi sostituire al padre o alla madre. O di poterli separare, intromettendosi fra loro. Un'illusione che può interferire negativamente sullo sviluppo di una sessualità rivolta all'esterno della famiglia, senza eccessivi condizionamenti.”
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Giulia1970
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Post by Giulia1970 »

Su un libro divulgativo (quell'"enciclopedia del bambino" messa in commercio con la rivista "donna e mamma" o "io e il mio bambino") ci sono delle indicazioni anche di carattere educativo, che spiegano, per ogni età, cosa "si possa pretendere" da un bambino, quando si rischi di "viziarlo" etc., quali "regole" ha senso imporre a ogni età etc. Ho trovato molto utile quella lettura, ho imparato che prima di una certa età non ha proprio senso "imporre regole" ai bambini perchè proprio non hanno i mezzi per capire cosa sia una regola, l'unica regola è seguire le loro esigenze: io, tutte le volte che ho cercato "scorciatoie" per comodità coi bambini, mi son trovata a dover fare il triplo della fatica.
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Lupina
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Post by Lupina »

Paola M. wrote:peggio, era quella dei maniaci sessuali! ahahha

“Spesso si pensa al bambino come a un essere angelicato, ancora estraneo alla sfera degli stimoli sessuali ed erotici. Invece non è così: già nel primo anno di vita il bambino è estremamente ricettivo alle percezioni sensoriali e a tutto ciò che evocano, anche sul piano delle emozioni. Certo ha bisogno di una vicinanza corporea che ggli comunichi affetto, tenerezza: ma sempre entro i limiti del pudore e del rispetto per l'intimità dell'altro.
Limiti che vengono a cadere quando il contatto fisico diventa troppo intimo, stimolante, avvolgente: come succede a letto, nel sonno, quando il corpo è totalmente rilassato, privo di controllo. Non solo, ma un motivo di turbamento in più per il bambino è l'enorme differenza fra il suo corpo, ancora così minuto, fragile, vulnerabile e quello dei genitori che gli appare gicantesco e provoca in lui un misto di attrazion e paura. E' come un piccolo Gulliver, che rischia di essere schiacciato dalle loro figure incombenti: una fantasia che riaffiora più avanti, come incubo notturno, in molti bambini abituati a dormire coi genitori da piccoli.
......
Il bambino deve insomma sentirsi al di fuori della coppia che formano i genitori: altrimenti può crearsi dentro di lui l'illusione di potersi sostituire al padre o alla madre. O di poterli separare, intromettendosi fra loro. Un'illusione che può interferire negativamente sullo sviluppo di una sessualità rivolta all'esterno della famiglia, senza eccessivi condizionamenti.”
Posso dire la mia?
Ammemmisembraunacazzata!
Ma io non ho titoli...
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