una mamma

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laste
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Re: una mamma

Post by laste »

Io ero convinta di essere contro l'aborto (per me stessa) fino a prima di rimanere incinta del primo figlio.
Alla prima gravidanza, ai primi controlli, mi è stato chiaro che certe in certe situazioni (come quella di Anna) non avrei saputo portare avanti una gravidanza.
A me ha sconvolto questa mia evoluzione....
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
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renocchia
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Re: una mamma

Post by renocchia »

lucia76 wrote:stupendo sì. e quoto anche io cinzia in pieno. aggiungo anche che qualcuno penso si sia allontanato per questo: perché su certi temi si alzano i toni in un modo che non permette un confronto costruttivo.

rispondo a los: mi aspettavo molto ingenuamente (me ne rendo conto ora) commenti più o meno commossi che si andavano ad aggiungere alle mie emozioni. tutto qua. riconosco per prima di essere stata ingenua. lo so per un'altra volta


volevo anche aggiungere una cosa visto che ci sono: mi sembra si sia anche arrivati all'assurdo quando ranocchia ha scritto che l'affermazione di anna quando dice che quella che aveva in pancia era vita, renee l'ha citata come affermazione di parte giudicante. ecco io vorrei dire: il bimbo in pancia non è vita?? a me questo sembra un'evidenza scientifica.. tra l'altro chi perde un bimbo nel primo trimestre (e purtroppo ne abbiamo un esempio recente) non ha diritto di piangere per il figlio perso perché non era vita? che discorso è? mi astengo dal confrontarmi con chi arriva a sostenere una str.. del genere. ecccheccavolo su.
Mi ero persa questo intervento.
Certo che é vita, ma secondo la tua Anna é vita tanto quanto quella degli altri due figli.
Col cuore di mamma é così ovvio, ma in realtà scusami se insisto una piccola differenza x'é tanto é vero che l'aborto si può praticare, l'omicidio é reato.
Anna e suo marito dicono che praticare l'aborto equivale ad " uccidere una vita" e questo é terreno minato, molto.
Vacci piano con le ingenuità perché poi alla lunga non sono più un alibi.
Ti pare una stronzata dissentire dall'equazione " aborto=omicidio"?


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Lelia
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Re: una mamma

Post by Lelia »

renocchia wrote:Che poi, vogliamo entrare nel merito?
Allora se Anna fosse morta, con buona pace del marito che l'avrebbe rincontrata in Paradiso, gli Ltri due figli ? A quanto dolore sarebbero stati sottoposti?
Io ho perso entrambi i miei genitori da piccola, per motivi non certo dipendenti da loro scelte. Posso assicurare che, oltre all'ovvio dolore, c'è una componente di rabbia non indifferente. Non so immaginare quanta sia la rabbia per un genitore che muore per una precisa scelta.
Anna è responsabile anche per loro o solo per Candida?
Per come la vedo io, Anna è responsabile per tutti. Se però la patologia di Candida escludeva a priori qualsiasi possibilità di sopravvivenza, ai miei occhi forse andavano privilegiati gli altri due figli. Ovviamente i miei sono ragionamenti "a tavolino", non posso sapere cosa farei in circostanze del genere, e spero di non scoprirlo mai.
Chi può garantire che Candida non abbia sofferto?
Nessuno, credo.
Inoltre mi pare di aver capito che non c'erano proprio speranze per la povera Candida, che senso ha avuto tutto questo?
Vedendola in ottica laica, nessuno
Infatti, nella mia ottica laica, non c'è un senso in questa storia. Ovviamente l'ottica di Anna è molto diversa dalla mia e immagino che per lei questa sia stata la scelta migliore possibile, nella tragedia che si è trovata a vivere. Certo, a me resta il pensiero degli altri due bambini e di come si sarebbero sentiti se la loro mamma non ce l'avesse fatta...ma anche qui, immagino che anche loro siano stati cresciuti in un'ottica molto diversa da quella in cui sono stata cresciuta io.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
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