Bis-tris...mamme.
Moderator: Paola
- Gabry
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Guarda a me viene da ridere se ci penso, perché ci sono periodi che vado più d'accordo con una e mi viene il dubbio che la bilancia penda verso di lei, periodi che mi focalizzo sul maschio e allora ecco di nuovo i tarli, peridodi che coccolerei sempre la seconda e via di rimorsi. Poi mi fermo a pensare e mi dico che se ho tutti questi dubbi, a fasi alterne per tutti e tre, vuol dire che li amo troppo tutti, in modo diverso ma totalizzante.
"È possibile non commettere nessun errore e perdere lo stesso. Non è una debolezza, è solo la vita." [J. L. Picard]
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Mokina
Lella wrote:Io credo che siano differenti le modalità di espressione del nostro amore per loro a seconda dell'età.
Per me Jacopo è ancora piccolo, gli accarezzo i piedini, lo strapazzo di baci, ha ancora quelle rotondità da bambino piccolo che attirano le coccole.
Ma lo stesso facevo con Andrea quando era più piccolo.
Con Andrea è quasi se cercassi di più la sua vicinanza mentale, quasi appunto un'intesa, una compartecipazione alla sua vita e lui a volte recrimina giustamente le stesse coccole e gli stessi gesti più mammosi che ho verso Jacopo.
Su questo devo stare più attenta perchè se lui nota più effusioni non manca di dirmi che voglio più bene a Jacopo, insomma è lui che mi fà notare il mio attegiamento diverso che è molto più "fisico" nei confronti di Jacopo.
Poi nel mio caso penso sia prolungato questo stato di cose perchè sono consapevole che Jacopo è il mio ultimo bambino piccolo, anzi in realtà non è più così piccolo perchè sta per compiere sei anni!
Sì, in effetti la mia domanda inizale era provocatoria: so di amare entrambe le mie figlie in modo diverso, però vedi: il tuo Jacopo è più grande della mia Martina e mentre per te lui è il piccolo da coccolare, per me lei è grande, ed è con lei che cerco il contatto mentale, mentre con l'altra maggiormente quello fisico. Questo cosa vuol dire: che dai primi ci stacchiamo prima perchè arriva il secondo e che il secondo non diventerà mai grande, o sono io che faccio mancare a martina la giusta dose di coccole di cui avrebbe ancora bisogno???
Non so se sono stata chiara, forse un pò contorta!
Insomma, a volte mi rendo conto che con Martina sono troppo dura, la sgrido troppo, pretendo che capisca tutto, mi aspetto da lei comportamenti da "grande", e che con Maria Vittoria sono troppo "mamma", le concedo tutto, le perdono tutto e la coccolo troppo...troppo davanti alla sorella!
Però poi, quando sto da sola come stamattina, mi sorprendo ad essere più preoccupata a pensare a Martina (chissà come va la suola, se sta bene, se le manco) o se entro in un negozio per bambini, compro quasi sempre e solo per lei.
- Cosetta
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Azur wrote:
ecco, io ho lo stesso problema.
Che fare?
Perché Sara lo nota e me lo rinfaccia (a volte), ma poi, al di là del fatto che è più grande, lei ha cmq sempre rifuggito le coccole/il contatto eccessivo, non le voleva prima, figuriamoci ora.
Però è lo stesso gelosa di questa fisicità che ho con il fratello...
che stressssssssssss
(a lei dò attenzioni diverse, più "alla pari", che è quello che le piace e la gratifica, ma pare non sia sufficiente...)
cosa mi suggerite?
Sei tu che devi suggerire che sei qualche anno avanti ah ah ah!
No davvero, continua anche adesso Sara?
Anche Irene lo fa, nonostante io abbia un rapporto fisico di coccole con entrambi e forse più con lei, ma ad esempio se dico "hai visto com'è bravo Damiano?" per fare contento lui, lei si adombra e dice "e io nooo???"
oppure mano mano che si rendeva conto che lui aveva lo stesso trattamento in termini di coccole e di affettuosità verbali, rimaneva un po' perplessa.
Però mi sembra che vada già meglio, adesso è raro che abbia di queste uscite, da quando ha un rapporto a tu per tu con lui.
Io, oltre a dedicare almeno lo stesso tempo e attenzioni a lei (grazie alla presenza dei nonni in casa, che spupazzano l'altro), le ho dato tante rassicurazioni verbali e puntato sull'immedesimazione ("anche tu quando eri piccola...", "a te piacerebbe se...", "anche a te piace che..." "i bimbi sono contenti quando..." oppure "ci restano male se..." eccetera)