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Posted: Mon Sep 21, 2009 11:39 am
by lenina
Jersey wrote:Prendergli le manine e distrarlo è come verniciare sopra la ruggine.
Se non la togli, continuerà a spuntare fuori.
Non ho parlato di punizioni, ma di ricerca del motivo.
Perchè un bambino si comportà così? Sta cercando di comunicare un disagio? se lo ignori, il disagio rimane e lui troverà un altro modo per comunicarlo.
Semplicemente non ha capito che fa male? spiegarglielo con fermezza e dolcezza "Tesoro, così fai male alla mamma".
Ci sono molti modi per cambiare dei comportamenti, ma il più efficace è certamente capire cosa spinge una persona a comportarsi in un certo modo e "togliere il male" alla radice.
il tuo ragionamento lo capirei parlando di un bimbo più grande.
ma parliamo di un bimbo di 15 mesi che sfoga l'aggressività istintiva.
non si tratta di qualcosa che imparano, è qualcosa che fanno istintivamente (così come anche mordere)
Non c'è intenzionalità a far male e solo che muovendo le mani allontanano il disagio.
Posted: Mon Sep 21, 2009 11:40 am
by lenina
Lella wrote:Sai cosa Jersey, purtroppo, l'aggressività e la violenza sono comportamenti istintivi e non sempre vengono fatti per emulazione.
Sono i bambini che devono imparare, e succedde proprio intorno ai due anni, a gestire la rabbia e l'aggressività, a volte si spaventano loro stessi per le emozioni "negative" che provano e reagiscono aggredendo.
Bisogna appunto aiutarli a farli capire che non è il modo giusto di reagire, che è un comportamento sbagliato, ma con tanta comprensione per ciò che provano.
Ci sono bambini a quell'età che alla rabbia e alla frustazione reagiscono perdendo i sensi o picchiando la testa contro il muro.
Ecco detto insieme e tu lo hai detto meglio.
Posted: Mon Sep 21, 2009 11:58 am
by Cosetta
Lella wrote:Ribadendo che un comportamento molto tipico per quell'età anch'io sarei per mostrare al bambino un disappunto anche facciale e cercare di fermarli le manine con un no deciso.
Certo i no devono essere pochi ma su questo secondo me è strettamente necessario passargli il messaggio costantemente e con decisione.
Poi lui ci proverà ancora a "sfondare" qule muro del no ma anche questo rientra nel loro modo di crescere e tastare quanto i "muri" sono solidi.
Guarda Lella ti assicuro che a quell'età più tu reagisci in modo plateale e più hanno gusto a provocare la reazione.
Certo non se li spaventi e li picchi, ma di questo non è nemmeno il caso di parlarne!
Vi assicuro, siccome ci sono appena passata, che con Damiano addirittura mi è sembrato più efficace, dopo avergli mostrato disapprovazione e fermato le manine, mostrargli comprensione piuttosto che sbraitare e mantenere l'incazzatura.
Perchè è da noi che imparano, imparano la dolcezza se siamo dolci, la comprensione se siamo comprensivi, la rabbia se siamo rabbiosi.