Rie wrote:Perché la realtà è multiforme, e anche quando non va nella direzione che ci aspettavamo, anche se ci apre vie che forse, a poter decidere, non avremmo imboccato, riserva splendide sorprese. E alla fine abbiamo la consapevolezza che QUEL bambino, reale di profumi, sorrisi, baci, è terribilmente "nostro", proprio così com'è, a dispetto di ogni aspettativa.
E' quello che racconta anche madda... e le auguro di tutto cuore, per il futuro, di chiudere il cerchio con una sorellina, perché no? :)
Grazie Rie per l'augurio, una piccola parte di me ci spera, ma se dovesse arrivare una altro maschio andrà bene comunque
Quello che ho provato con Cristian e quanto mi sia sentita "stupida" a fare certi pensieri, mi hanno insegnato che il dono della maternità è qualcosa di inspiegabilmente emblematico e travolgente da non poter essere "imprigionato" in schemi, progetti, aspettative prestabilite.
Certo è umano fantasticare sulla creaturina che cresce nel nostro grembo, e provare ad immaginare oltre che il suo sesso anche la sua fisionomia, nonchè avere - perchè no - delle preferenze, ma quando arriva il momento del MAGICO INCONTRO tutte le fantasie fatte si dissolvono e tornano ad essere quello che sono e nulla più: un modo meraviglioso per "trastullare" la mente, l'immaginazione ed il cuore durante i 9 lunghi mesi di attesa!
Appena abbiamo quello reale tra le braccia sarà lui e SOLO LUI/LEI a trastullare i nostri pensieri!


