Cura degli strumenti di lavoro

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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marte71
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Post by marte71 »

val3nt1na wrote: e non è un bene che sfoghi la sua "noia" in quel modo
e come dovrebbe farlo quindi?
e allora piangi, piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza
con tutta la fantasia
jovanotti
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val3nt1na
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Post by val3nt1na »

marte71 wrote:e come dovrebbe farlo quindi?
mi sembra che Elisa avesse già parlato di questo con le sue maestre

attendiamola
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
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la eli
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Post by la eli »

val3nt1na wrote:la cura del materiale scolastico è uno degli obiettivi di cui le insegnanti tengono conto!

e non è un bene che sfoghi la sua "noia" in quel modo

Ti ringrazio per il punto di vista tecnico, Vale!
Anche secondo me è importante la conquista di questa abilità.
Non solo nel senso stretto dell'aver cura di una matita o di una gomma, ma soprattutto nel senso di "essere responsabile di".

Io sono molto esigente e rigida su certi comportamenti, soprattutto per quel che riguarda la scuola.
E non a caso ho intitolato il 3d "cura degli strumenti di lavoro", la scuola - nonostante sia solamente in prima elementare, è il suo "lavoro" e io pretendo (sì, pretendo) che il lavoro sia svolto con serietà così come pretendo che si abbia cura di ciò che serve ad adempiere a questo lavoro.

Come dicevo prima, questo "essere responsabile di" - per come lo vedo io, ora può riguardare la cancelleria, poi riguarderà altro a seconda delle età e degli ambiti, ovvero è il primo gradino nella costruzione del "senso di responsabilità".

Spero si capisca ciò che intendo.

Per questo chiedo strategie per insegnargli a gestire in modo diverso i suoi strumenti...

val3nt1na wrote:mi sembra che Elisa avesse già parlato di questo con le sue maestre

attendiamola
E ne abbiamo parlato sì... avevamo deciso di fornire a Tommy un quaderno "libero" in cui scrivere e disegnare nei momenti morti.
Ma Tommy poco dopo lo ha abbandonato perché era l'unico ad averlo in classe.

Ora fa disegni liberi e aiuta i bimbi che rimangono indietro, però evidentemente questo non basta ad arginare la noia...
[RIGHT][LEFT][CENTER][LEFT][RIGHT][LEFT]I'm only responsible for what I say,not for what you understand[RIGHT]Lo dice la eli
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AtipicaMente
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[CENTER][RIGHT][RIGHT]Le ricette della eli
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Tommy Racing Team
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[LEFT][RIGHT] Image
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Tommaso 19/04/2006
Linda 08/07/2009

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