pancia wrote:Vorrei aggiungere un altro dato su cui riflettere, per quella che è stata la mia esperienza personale.
Essere figli unici, per quanto non viziati, per quanto bene educati dai genitori, ti porta comunque ad essere abituato a pensare solo per uno.
chi ha fratelli e sorelle si è purtroppo dovuto abituare a dividere delle cose (materiali, dai giocattoli ai vestiti, che affettive: i genitori) con qualcun altro. Il figlio unico (indipendentemente dal fatto che caratterialmente possa essere la persona più generosa e altruista del modno) nel subconscio è abituato a essere da solo, a pensare solo epr sè. Io per esempio ho fatto fatica all'inizio della mia storia d'amore ad "abituarmi a pensare per due". Non so come spiegarvelo. Ma "la coppia" e qualcosa che il singolo non assimila tanto facilmente (a meno di non trovare un uomo-zerbino ehehehehheeh).
Ecco, vedi, io tutto questo lo vedo come un punto a favore invece che a sfavore.




