Agnese G. Pupa wrote:scusate, ma ho un bambino di 4 mesi che mi ha tenuta incollata a se, fino adesso. speriamo dorma un po. per rileggere tutto c'ho messo quasi 2 ore perchè avevo il pupo vicino e sn andata a spizzichi e mozzichi.
Credo che virtualmente sia molto difficile farsi capire senza esser travisata (e difficile anche dal vivo) ed infatti noto con estrema perplessità che alcune delle NM che si sono espresse, molto probabilmente non hanno nemmeno letto quello che ho scritto ma si sono limitate a predere la posizione di Ginger.
Ora Ginger ti prego di rileggere anche tu i miei post , seguenti a quello che continui a citare tu.
se resti ferma li allora nn abbiamo piu ragione di parlare perchè stai traendo le tue conclusioni a senso unico senza che ti accorga che ho detto anche altro.
Se ti fa comodo vcosì e vedere quello che vuoi allora ok, ma nn sto qui a scrivere 2000 post d'approfondimento perchè ho poco tempo.
Ringrazio Yiddish e Paola perchè hanno voluto andare oltre le parole ed hanno colto nella provocazione, quello che volevo dire.
Piu che specificare che non ho generalizzato, ma semplicemtne constatato che in italia MOLTI si confessano cattolici e SEMPRE MOLTI riescano benissimo a fottersene del prossimo, non mi pare una novità.
Quindi !? di che stiamo parlando!? se togli quel senso unico in cui vuoi relegare le mie parole vedrai che siamo pure daccordo.
Se dico MOLTI non vuol dire TUTTI! ho percaso parlato male di qualcuno in particolare?!?! è evidente che non hai letto oltre il mio primo mex, perchè, pensa : ho pure scritto che ho amiche cattoliche fantastiche: pensa te, quanto generalizzo!
e ho anche amici missionari e volontari supercattolicissimi, pensa pure 2amiche professoresse di religione e 1 suora!!! ti ho sconvolta he!?
purtroppo la gente fe meno fatica a dare un calcio in culo "ad un ultimo" che rimboccarsi le maniche e fare come Gesù... ed è la verità.
Uno se è davvero cattolico dovrebbe far fatica a vedersi rappresentato nella lega che parla di far fuori il diverso.
Cara Ginger è come qnd quelli di sinistra nn riconoscono pari dignità ai gay e vederli come normali. per me è uguale è la stessa ipocrisia :
<sn progressista ma un gay mi viene vicino lo prendo a calci >
<vado in chiesa ma quelli che affondano nei gommoni sn sempre troppo pochi>
non è che sono io a definirli cattolici, purtroppo per la maggioranza della gente per bene e silenziosa cattolica, sono coloro che incarnano questo doppiosenso che fa a pugni da solo, a dirsi cattolici NON IO!!!!
purtroppo è un dato di fatto.
Io rispetto tutti coloro che rispettano.
Ps. io mi sono attivata molte volte per un gruppo di Rom amiche che avevano bisogno...nn sono venute qui perchè faticano a lasciare le loro rulotte ma sn andata io da loro.
Sn una fervente anticlericale, ma non generalizzo mai sulle singole persone e le loro scelte...
Io ho capito benissimo il tuo discorso, ma mi sembra di capire che tu non capisca il mio.
Sono d'accordo con te sul fatto che l'ipocrisia sia alla base del discorso, ma mi chiedo perché si faccia sempre questo tipo di discorso sull'ipocrisia dei FINTI cattolici, e non sull'ipocrisia in generale.
Per provare a spiegarmi, se quelle donne che hanno detto che non sarebbero mai andate da un pediatra straniero si dichiarassero
non cattoliche, le loro parole sarebbero meno gravi? Secondo me no, il razzismo è un gesto grave a prescindere.
Se queste donne si dichiarassero ipocritamente cattoliche, le loro parole sarebbero più gravi? Secondo me no. Anche perché il fatto di dirsi ipocritamente cattoliche non presuppone per me che aderiscano a un modello morale in cui so benissimo che non credono.
Se queste donna fossero sinceramente cattoliche, le loro parole sarebbero più gravi? Secondo me no, perché, come continuo a dire, il razzismo è esecrabile a livello umano, è contro la morale umana. Poi in più fanno un peccato contro i dettami del loro Dio, ma non sta a me criticarle per questo. Sarà un loro personale fatto di coscienza. Quello che per me conta è l'immoralità assoluta del razzismo.
Io sono assolutamente d'accordo con te sul fatto che esistano troppi finti cattolici ipocriti, ma questo ripeto non deve essere strumento per fare critiche nemmeno troppo velate ad una religione, che, presa nella sua dimensione più vera, è sotto questo punto di vista moralmente condivisibile da tutti.