mammamicio wrote:non so a chi e' rivolto il sindacare una scelta ma spero non sia a me perche' io ...tanto di cappello a chi riesce a stare a casa tutto il giorno con i bimbi...io ripeto non ce la farei....arriverei a sera stravolta con zero voglia di tutto...
cosi' invece ripeto.....sara' la lontananza...sara' per la voglia di stare il poco tempo che ci rimanse insieme prima di andare a nanna....boh....io me lo godo anzi....ci godiamo da morire... :red:
e comunque anche io credo tutto sommato di essere una buona madre ma sono certa che chiunque lo sia la lavoratrice e la casalinga....
No,davvero non era rivolto a nessuno in particolare, se non ad un atteggiamento diffuso come in una sorta di "ciao Darwin" forummiano in cui il mondo e' virtualmente diviso in queste macrocategorie "destra sinistra", "milanisti e interisti", "casalinghe e donne in carriera" che per definizione si guardano con un atteggiamento di prevenzione.
Anche la frase "tanto di cappello a chi riesce a stare tutto il giorno con i bimbi" non so perche' mi procura un po' di orticaria.
IO non riesco ne' a genuflettermi, ne' a sentirmi piu' affaticata di loro.
Hanno fatto scelte diverse e ne godono o ne soffrono (in base alle circostanze) tutti gli aspetti.
Davvero non tantissimi anni fa le donne riuscivano a crescersi pure 5 figli tranquillamente.
Ora o i bambini hanno subito una metamorfosi pazzesca nel giro di due generazioni e mezzo o siamo noi che ci siamo inflaccidite o piu' semplicemente andiamo avanti abusando di alcuni luoghi comuni.
Sono bambini e, soprattutto, sono i nostri figli.
Io ho deciso (a dire il vero non mi sono mai posta il problema per me il lavoro non e' mai stato messo in discussione) di lavorare in maniera quasi fisiologica, automatica, senza pensarci.
Mi sono laureata ho trovato un buon impiego mi sono appassionata e non ho mai pensato di rinunciarci.
Ma hai ho creduto di farlo perche' non sarei potuta rimanere a casa o perche' non avrei potuto gestire i miei figli.
Mi sembra come ragione pro lavoro un tantino eccessiva.