BABA wrote:E mandare un bambino a meditare non è sempre una presa di posizione?
Ad un adulto che sbaglia a lavare i piatti lo mandi in camera a meditare?
No, non lo mando in camera a meditare, non è quello che ho detto.
Li faccio mettere un po' tranquilli.
lo consiglierei anche ad un adulto che sia troppo agitato di sedersi un attimo tranquillo sì.
è proprio volendo mettere "crimini" e "punizioni" anche se fosse un adulto che fa un reato viene messo in prigione, un bambino in seguito a una mancanza grave può essere punito (anche se personalmente non amo le punizioni)
lo stato prende posizione sull'adulto, il genitore a volte deve prendere posizione sul bambino perchè comunque deve aiutarlo a crescere, un bambino di 18 mesi certe cose non le può capire, un bimbo di 4 anni può capirne di più e deve rendersi conto che scappare in mezzo a una strada è pericoloso, si tratta di una mancanza grave.
è in grado di pensarci un attimo.
punire per una settimana non ha senso, far sedere un attimo il bambino troppo agitato può essere sensato.
Togliere un giocattolo che il bambino ha lanciato alla sorella è come dirgli "visto che non sei in grado di capire che questo giocattolo se lanciato può fare male te lo tolgo per il momento sperando che quanto te lo ridarò lo userai in modo appropriato"
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"