Lidia, queste sono teorie a cui alcune credono, non è Il Verbo, tant'è che la maggior parte della gente non dà peso a questo.Lidia wrote:certo che fa paura. e io non voglio che vi defiliate. però è ovvio che quando una se lo sente dire, ha una reazione. non posso restare neutra e impassibile di fronte alla possibilità che tutte le pene di miriam siano causate da un mio ipotetico malessere.marte wrote:Il problema Maura, è che si confonde senso di colpa con responsabilità.
Fa molta paura sapere di avere molto più poter di quanto si possa anche lontanamente immaginare.
E anche io, dopo questo intervento, mi defilo serenamente.
ciò che non capisco è perché ce l'ho solo io questo potere.
ho davanti agli occhi famiglie davvero problematiche, quando non anomiche. figli che fanno la spola tra tre case, genitori che si insultano a vicenda sfogandosi coi figli, padri che picchiano le madri, coinvolgimento di assistenti sociali. tutti i giorni li vedo. questi bambini cosa dovrebbero avere? (e sono quelli che non fanno mai assenze)
davvero mia figlia è più a disagio di loro?
scusate ma io francamente ho avuto un'infanzia di merda. violenta. (e chissenefrega se siamo in piazzetta).
oltre la varicella credo di essermi ammalata una volta, in quarta elementare. e poi in terza media. punto.
spiegatemelo.
è questo che non capisco. ok si somatizza. ok il malessere. ok tutto.
sono io la prima a sostenere questa idea.
ma ripeto. se fosse vero in assoluto, se lo stress fosse LA causa e non una semplice concausa, allora tutti i bambini sani sarebbero bambini felici, con genitori equilibrati e amorevoli, e quelli più cagionevoli avrebbero situazioni famigliari problematiche, matematicamente.
e non è così.
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Per me Miriam ha innescato una spirale di antibiotici, poi va bene lo stress eh, ma non è che sia tutto lì, se no, come dici tu, alcuni bambini di famiglie che pure io per lavoro conosco, sarebbero finiti e rimasti a vita all'ospedale. L'antibiotico se serve serve, ma debilita pure, dopo una malattia si è più cagionevoli, non ho consigli perché mi mancano le conoscenze mediche, prova a parlare col pediatra della tua intuizione di interpellare l'immunologo e vedi cosa ti dice.

