Ed è proprio questo il dramma!Sharazade wrote:Ho postato quest'articolo bellissimo su un forum dove scrivo di tanto in tanto. Non si parla di mamme ma ho pensato che sarebbe stato utile a qualcuno per capire...
la maggior parte degli interventi sono stati sul tipo "ma come si fa a giustificare, ma come si fa di qua e di la" senza capire che chi arriva a tanto molte volte ha un vuoto attorno micidiale.
Mi sembra di gridare al vento, mi sento frustrata. Si parla di anoressia, di droga, di alcool ma di mamme depresse no...
E' che la DPP non viene ancora riconosciuta dalla sociatà come malattia vera e propria.
E' uso comune ancora considerare la persona depressa MATTA con la conseguenza che chi si trova in difficoltà si vergogna!
A volte quando in TV si sentono queste notizie, mi capita di sentire epiteti irripetibili nei confronti di queste donne e se dico qualcosa vengo insultata anche io!
Il problema è che non si riescono a prendere provvedimenti dall'alto: è un po' come l'allattamento che, nonostante sia fortemente raccomandato, viene criticato se utilizzato oltre l'anno d'età.
Allo stesso modo di parla di DPP, si fanno trasmissioni, si pubblicano libri e si raccontano storie ma poi non si fa nulla e la mamma depressa continua ad essere tale, isolata dal resto della società che per convenzione la vuole felice e soddisfatta proprio perchè è mamma!

