la vivacità che spaventa...
Moderator: Paola
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neomamma
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- Joined: Sat Aug 29, 2009 1:57 am
la vivacità che spaventa...
ciao a tutte ricordate nella mia presentazione vi raccontavo del mio piccolo che lancia schiaffi e oggetti vari...alcune di voi mi hanno giustamente consigliato di non prendere troppo sul serio la faccenda ed è quello che faticosamente ho fatto e che continuo a fare. Faticosamente perchè non vi nascondo che dentro sto molto male: i suoi schiaffi dati davanti ad altri mi espongono a giudizi vari e mi sento sotto esame sempre...e questo mi interessa relativamente...ciò che più mi ferisce è l'essermi resa conto di essere completamente "impotente" di fronte a questa faccenda...mi spiego meglio: lui dà gli schiaffi proprio per ribbellione...ci sono bambini che piangono se non vengono accontentati, altri che ti tirano i vestiti, altri ancora che ti tengono il broncio...lui invece appena si innervosisce strilla e poi si avvicina, prende di mira il viso e ti dà due schiaffi e magari ci aggiunge pure "no, no no no!" (perchè ha 15 mesi ma parla benissimo)...credo proprio abbia un bel caratterino! è questa la dura verità che non voglio accettare...molte di voi potrebbero dirmi che è presto per definirgli il carattere e se così fosse ne sarei felice perchè potrei sperare che diventi un pò più dolce e riflessivo...ho paura, si lo so sono tragica ma ho paura. In famiglia ci sono due cuginetti fratellini con un bel caratterino e più osservo mio figlio e più mi rendo conto che lui gli somiglia molto e più mi prende il panico per il futuro...e di fronte a tutto questo mi sento impotente...vorrei vivermi la sua crescita in maniera serena ma non ci riesco...ogni sera prima di dormire mi dico "ma lascialo perdere, fagli fare ciò che vuole!" però poi crollo e mi arrabbio...non saprei... :mumble:
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pancia
scusa - premetto che non sono mamma e quindi puoi non volere ascoltarmi perché la mia esperienza si basa su quella di parenti, amiche e sui programmi tv - ma quando lui ti dà gli schiaffi devi metterlo in castigo per fargli capire che è sbagliato. cioè mia zia si inginocchiava al livello del suo primogenito per parlargli dritto negli occhi, gli teneva bloccate le manine e con la faccia arrabbiatissima (noi diciamo che sempre che "tirava gli occhi" eheheh) gli diceva "no! non si fa!" e poi lo metteva da solo nel box, soprattutto se aveva picchiato un altro bambino e non lo badava più per un po'. poi andava a riprenderlo, lo coccolava, lo rimetteva a fare quello che stava facendo prima. se aveva un nuovo scatto d'ira ricominciava da capo col castigo. ma il più delle volte erano episodi singoli e lui si guardava bene dal ricadere nell'errore ehehheh e poi ha smesso. forse però era un po' più grande aveva credo 22 mesi
- Cosetta
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- Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm
Ne abbiamo già parlato.
Io ti ripeto che è normale, guarda che quando piangono e strillano è anche più stressante eh: è semplicemente un modo di manifestare la frustrazione, che sparirà man mano che acquisisce abilità e capacità di comunicare.
Chi ti guarda facendoti sentire colpevole o incapace (che poi sei tu che ti ci senti, non gli altri che ti giudicano, secondo me) non capisce nulla di bambini.
A 15 mesi non ha senso nemmeno punirli. Basta non ridere e non restituire le botte.
Perché lui dice NO? perché voi gli dite No, vedi quanto conta l'esempio?
Se non lo vuoi vedere così oppositivo, cerca di esserlo tu di meno con lui.
Non serve "tirare gli occhi" come dice Pancia, né strillare: se tu rimani seria e lo metti giù, o gli tieni le manine, non serve dire nulla: i fatti contano più delle parole, infatti ci sono bambini letteralmente inondati di no che continuano a fare quello che vogliono!
Noi possiamo fermarli, siamo più grandi e più forti, basta agire, il No ci sta, ma uno, fermo, calmo.
E ricordati che se tu gli insegni la calma, lui sarà calmo. Ma i risultati non sono immediati!
Io ti ripeto che è normale, guarda che quando piangono e strillano è anche più stressante eh: è semplicemente un modo di manifestare la frustrazione, che sparirà man mano che acquisisce abilità e capacità di comunicare.
Chi ti guarda facendoti sentire colpevole o incapace (che poi sei tu che ti ci senti, non gli altri che ti giudicano, secondo me) non capisce nulla di bambini.
A 15 mesi non ha senso nemmeno punirli. Basta non ridere e non restituire le botte.
Perché lui dice NO? perché voi gli dite No, vedi quanto conta l'esempio?
Se non lo vuoi vedere così oppositivo, cerca di esserlo tu di meno con lui.
Non serve "tirare gli occhi" come dice Pancia, né strillare: se tu rimani seria e lo metti giù, o gli tieni le manine, non serve dire nulla: i fatti contano più delle parole, infatti ci sono bambini letteralmente inondati di no che continuano a fare quello che vogliono!
Noi possiamo fermarli, siamo più grandi e più forti, basta agire, il No ci sta, ma uno, fermo, calmo.
E ricordati che se tu gli insegni la calma, lui sarà calmo. Ma i risultati non sono immediati!