E il catechismo?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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marika
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Post by marika »

Infatti a me quella di Sara sembra già un embrione di decisione "consapevole e matura", non sei stata tu a MANDARCELA
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)


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nella quotidianità pure George Clooney ad un certo punto si trasforma in Homer Simpson (Gabry)
Dona

Post by Dona »

Azur wrote:

(infatti Dona, non capisco bene quello che dici: vorresti i sacramenti per tua figlia perché sei credente ma non praticante? ma cmq in quanto genitore sei coinvolta nella crescita morale/spirituale/etica (in senso lato) di tua figlia, quindi perché non voler essere coinvolta in questo, se cmq sei credente?)
Che io sia credente o meno, praticante o meno, è ininfluente.
Io non sono il suo mentore spirituale.
Il catechismo inteso come mera storia religiosa, e come spiegazione del cattolicesimo, lo vedo semplicemente come una materia scolastica.
Alla quale io non partecipo.
Sarà lei a manifestare la sua volontà.
Dicevo che ci terrei che ricevesse i sacramenti, ma purtroppo la strada è quella del catechismo, quindi io lo vedo come uno scotto da pagare.

Lo so che sono contorta, ma sulla religione ho un mare di pensieri che non riesco a districare.
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Lella
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Post by Lella »

Andrea ha cominciato l'anno scarso in terza elementare.
Quest'anno farà la prima Comunione.
Noi genitori siamo entrambi credenti ma poco praticanti, io personalmente sento di avere una fede sicura e ammirazione in Gesù Cristo ma non riesco ad abbracciare pienamente la fede cattolica, una mia amica discutendo di cosa mi perplime del cattolecesimo mi ha detto che sono protestante.

Comunque tornando al discorso di percorso e cammino, trovo comunque sia una buona occasione anche per noi genitori di tornare a contatto con una dimensione spirituale che in qualche modo può aiutarci in tante cose.
Innanzitutto trovo l'oratorio un luogo sano, con molti stimoli e occasioni di aggregazione "sana" che visti i tempi che corrono è senz'altro una buona cosa.
Il nostro parroco ci ha detto che molti genitori ammettono di far fequentare l'oratorio e i l catechismo ai propri figli proprio per tenerli lontani da altri tipi di aggregazione.
Il cammino dei bambini comunque da noi coinvolge anche i genitori, ci sono le domeniche insieme, in cui si pranza in oratorio e si condividono momenti sia di preghiera che di svago.
Io la trovo una bella esperienza anche per noi come famiglia, Jacopo incluso.
La domenica mattina solitamente è Cesare che accompagna Andrea a Messa.
Lui non ci và volentieri, noi cerchiamo di non essere troppo rigidi nell'imporlo e gli ricordiamo che fà parte del cammino per ricevere la Prima Comunione, gli chiediamo se è sempre d'accordo a ricevere il corpo di Cristo e lui solitamente risponde di si.
CARPE DIEM
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