LA depressione post partum

chiaretta_1974

Post by chiaretta_1974 »

manu.asia wrote:ciao mi chiamo manuela e mi sono appena scritta al forum.
ha una bimba di quattro mesi e mezzo e vorrei raccontarvi la mia esperienza...
inizio con dirvi che abbiamo voluto la nostra bambina che fortunatamente è arrivata al primo tentativo, infatti al rientro dal viaggio di nozze ero incinta, eravamo felicissimi.
ho passato i primi 4 mesi della gravidanza a dare di stomaco di continuo, poi tutto bene fino all'ottavo mese quando mi è venuta un infiammazione al cocige (potevo sedermi solo con la ciambella, un dolore immenso e un sacco di altri disturbi)
comunque l'ultimo mese passa, scelgo per via del dolore al cocige di fare il cesareo, quando mia figlia viene al mondo il suo primo pianto è stata l'emozione più bella della mia vita... una gioia indescrivibile.
dal giorno del parto per i 10 giorni seguenti mi tengono in ospedale perchè ho continuamente febbre a 39 e i medici non capiscono perchè, da qui iniziano i miei attacchi di pianto, vedo le altre mamme che in 3 giorni vanno via e io sempre lì, il peditra del nido che tutti i giorni mi ricorda che la bambina può essere dimessa non mi aiuta, mi sento in colpa e piango sempre (aspetto di essere sola, quando i parenti e mm vanno via mi chiudo in bagno e piango piango piango) un giorno la bambina non smetteva di piangere e io non riuscivo a calmarla, scoppio in lacrime e l'infermiera del nido mi urla che una mamma non si comporta così, che sono io quella che deve consolare la piccola, che devo darmi una mossa e smetterla, altrimenti che razza di mamma sono???? sicuramente non una buona mamma. passo le ore sucessive a questa discussione al nido (sotto lo sguardo indiferente dell'infermiera) con il tiralatte e in un mare di lacrime, mi sentivo morire, tremendamente in colpa, sentivo di non essere una buona madre, che l'infermiera aveva ragione e che sicuramente la mia bambina avrebbe meritato una mamma migliore.
arriva finalmente il 10° giorno e ci dimettono, nel rientro a casa ricordo solo tanta angoscia, paura di non essere assolutamente in grado. 2 giorno dopo il nostro rientro a casa ricoverano mm e io decido di andare qualche giorno da mia mamma perchè avevo troppa paura per stare sola con la piccola, non avrei potuto fare di peggio... i consigli si sprecavano e tutto quello che provavo a fare puntualmente mi veniva corretto, non andava bene niente, tanto che ormai sembrava + figlia di mia mamma che mia. passano altre due settimane dove io continuo a piangere tutti i giorni,anche in farmacia, in panificio ormai non riesco più a controllarmi. la bambina piange tutte le notti (forse le coliche) comunque è un inferno e con me proprio non si calma. con molta paura decido di tornare a casa mia da mm che nel fratempo era stato dimesso. al rientro a casa, non passava giorno senza che io piangessi disperata, mi sentivo inadeguata e incapace. in più avevo deciso di interrompere l'allattamento al seno perchè mi sembrava mi deprimesse ancora di più (quindi dopo ho dovuto convivere con il senso di colpa) non volevo mai stare sola, quindi quando mm non era in casa doveva preoccuparsi che la mamma potesse stare a casa nostra a farmi compagnia. leggevo la delusione nel volto di mm che sicuramente si aspettava da me un'altro comportamento e un'altro coraggio. sono passati i primi tre mesi dormendo circa 4 ore a notte, ancora oggi è una bambina che dorme pochissimo e piange moltissimo, sono arrivata al punto di non riuscire più a sopportare il suo pianto e quando non riesco a farla smettere mi capita di piangere insieme a lei. ancora oggi le cosa non vanno molto bene mi capita di aspettare che mm e la bambina si addormentino per mettermi da sola in veranda a piangere disperata. ho sempre un'ansia fortissima, mi sento in colpa anche se la lascio a qualcuno mezzora per andare al supermercato, perdo mazzi di capelli (il medico dice per lo stress e la stanchezza) mi ripeto tutti i giorni che tutto passa che andrà meglio. cerco di passare la mattina, la sera, la notte, poi di nuovo mattina, sera, notte, un giorno dopo l'altro sperando che i giorni passino in fretta che tutto questo periodo passi velocenete che la bambina finalmente cresca.
scusate per lo sfogo. mi sono dilungata troppo. un bacio


cara manu, hai avuto un inizio molto difficoltoso, e non certo per colpa tua: quando ci si mette di mezzo la salute (lo so bene perchè anche io ho fatto due cesarei ed il post partum è stato a suon di febbre) le cose non sono mai semplici. poi si vedono alcune mamme che in 48 ore sono a casa, a fare la spesa al supermercato, e ci si sente da meno. Ci aggiungiamo un neonato che piange e non dorme (conosco il problema), i consigli non richiesti dei parenti...insomma un bel cocktail pronto ad esplodere.
sei stanca e sotto pressione, e non vedi via d'uscita. ma l'uscita c'è, anche se non è immediata nè semplice. Intanto smettila di sentirti in colpa, vergognarti, sentirti inadeguata: ti occupi della piccola NONOSTANTE tutto ciò, devi sentirti orgogliosa!
chiedi aiuto, e se quello offerto dai familiari non va al caso tuo, cerca una baby sitter che ti consenta di staccare due o tre ore dopopranzo per riposare e dormire. fatti aiutare dal papà, la figlia è anche sua, no?
e se non bastasse, puoi chiedere un colloquio al consultorio dove gratuitamente ci sono persone pronte ad ascoltarti.
intanto ti invito a restare qui con noi, visita le sezioni del forum, ce ne sono di utili ed interessanti. siamo mamme come te, che ogni giorno stringono più o meno i denti per i loro figli.
manu.asia

Post by manu.asia »

grazie per avermi risposto chiaretta, da tre settimane ho ripreso il lavoro (la maternità era finita) quindi non posso rilassarmi e lasciare la piccola al pomeriggio e comunque anche economicamente non potei permettermelo. cercherò di stringere i denti e di andare avanti giorno per giorno come ho fatto fino adesso.spero solo che la situazione non peggiori perchè penso che più di così non potrei reggere....
chiaretta_1974

Post by chiaretta_1974 »

manu.asia wrote:grazie per avermi risposto chiaretta, da tre settimane ho ripreso il lavoro (la maternità era finita) quindi non posso rilassarmi e lasciare la piccola al pomeriggio e comunque anche economicamente non potei permettermelo. cercherò di stringere i denti e di andare avanti giorno per giorno come ho fatto fino adesso.spero solo che la situazione non peggiori perchè penso che più di così non potrei reggere....


nel week end il papà collabora? e la notte?
a volte il lavoro è un buono stacco dal continuo contatto con l'essere urlante..
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