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Sheireh wrote:Non lo so. Arianna è ancora troppo piccola, ma non credo nell'amore incondizionato nonostante tutto.
Se diventasse qualcosa che non posso moralmente accettare (che ne so, una terrorista o che so io, ora non riesco a fare esempi pratici) non lo so se riuscirei a volerle bene lo stesso.
faccio fatica a capire questa posizione...lo dico sinceramente e senza polemica. ma mi fa male al cuore.
mia figlia non è mia. io la aiuto solo a crescere, sperando di essere una brava mamma e di mettere le basi giuste, ma poi sulle sue scelte non voglio e non posso sindacare. il mio bene per lei non dipende da questo...
marte71 wrote:anche io la penso così. ma sento sempre più storie di rapporti tra genitori e figli interrotti bruscamente per delle vere cagate, a mio avviso. e mi son chiesta cosa può portare a una cosa del genere, che provoca un dolore immenso...forse se tuo figlio uccidesse qualcuno, ma manco lì avrei questa forza. non trovo ragioni ecco...
io ho chiuso i rapporti con mio padre perchè non è tale. Con mia madre li chiuderei perchè non ha difeso me e mia sorella ma non ci riesco perchè c'è comunque il legame madre-figlia...
Secondo me il rapporto si chiude definitivamente solo se c'è qualcosa di davvero grave
marte71 wrote:faccio fatica a capire questa posizione...lo dico sinceramente e senza polemica. ma mi fa male al cuore.
mia figlia non è mia. io la aiuto solo a crescere, sperando di essere una brava mamma e di mettere le basi giuste, ma poi sulle sue scelte non voglio e non posso sindacare. il mio bene per lei non dipende da questo...
quoto!
Io amerei mio figlio sia che fosse gay, etero, trans, prete, (meglio gay), comunista (si spera), fascista (mi sembra improbabile ma tutto può succedere), terrorista...insomma ognuno prende la sua strada. Io gli indico quella che ritengo giusta per me e se lui poi ne sceglie un'altra è affar suo. Non che me ne laverei le mani, cercherei di spiegargli cosa sbaglia (tranne nel caso gay perchè quello è strettamente personale)