Quando smettere di allattare al seno?

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Moderator: Paola

troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

madda77 wrote:parlo per esperienza personale e posso dirti che il mio latte ha continuato a prodursi abbondantemente per i primi 5 mesi del piccolo (e ciò nonostante per il primo mese e mezzo il piccolo non voleva attaccarsi e dovevo estrarmelo regolarmente), e si è ridotto bruscamente nel giro di UNA NOTTE!
Nonostante sino alla sera prima lo avessi attaccato (sempre a richiesta), ed avevo i seni che mi diventavano gonfi e dolenti nel giro di 2-3 ore, una mattina mi sono svegliata ed i miei seni erano vuoti e cadenti!
Il latte mi esce ancora, continuo ad attaccarlo (anche più volte al giorno, nella speranza che qualcosa si riattivi, ma la produzione è letteralmente CROLLATA (al punto che devo dargli delle giunte)!
Per quanto ci sia rimasta male, sento di non potermi rimproverare nulla, evidentemente non siamo fatte tutte in "serie" come delle autovetture! :red:


il gonfiore del seno fra una poppata e l'altra non è sinonimo di alta produzione di latte, ma soltanto una leggera infiammazione dovuta al "mettersi in moto dei seni".
quello che mi stupisce, sinceramente, non è che tu una mattina ti sia svegliata col seno "vuoto" e cadente.
questo è normalissimo, è esattamente così che il seno dev'essere, una volta assestatasi la produzione di latte.
quello che mi stupisce è che tu sia stata infiammata, col seno gonfio per ben 5 mesi! qualcuno avrebbe dovuto dirtelo, è normale non saperlo.
ti sei ritrovata a dover dare aggiunte probabilmente proprio per questo.
il tuo seno gonfio per 5 mesi (che tu credevi normale, ma non lo era), e il successivo seno "vuoto" all'improvviso (ed era questo ad essere normale, ma tu non lo sapevi), ti hanno fatto credere di aver perso il latte.
hai dato l'aggiunta, il bimbo si è trovato sazio di quella, ha conseguentemente poppato meno..
si è scatenato a quel punto il circolo vizioso che ti ha DAVVERO portata ad avere meno latte.
in effetti no, non siamo fatte in serie.
c'è gente malata.
qualcuno ha il diabete, qualcuno è miope, qualcuno ha la psoriasi.
figuriamoci se non esistono donne senza latte!
ma sono malattie, sono talmente rare da potersi contare sulle dita di una mano, ed essendo la produzione di latte legata agli ormoni, non è una malattia che viene, ma con la quale nasci, genetica quindi.
se tu non avessi avuto latte, non ne avresti avuto dal principio.

su una cosa però hai perfettamente ragione madda.
non ti devi sentire in colpa.
viviamo in una società nella quale non è facile apprendere tutto, o anche solo il minimo indispensabile sull'allattamento materno.
era diverso 80 anni fa, quando si cresceva vedendo mamma, zia, sorelle che allattavano.
adesso dovrebbe essere il compito di infermiere, ostetriche, pediatri, medici, ginecologi, consultori.
istruire, dare il maggior numero possibile di informazioni corrette ed esaustive.
ma (la maggioranza) non lo fanno, perchè è molto più semplice, veloce e remunerativo concludere ogni problema con "hai perso il latte. dai l'aggiunta".
non è colpa tua. è colpa loro.
ilfo

Post by ilfo »

troppi_gatti wrote:perchè è molto più semplice, veloce e remunerativo concludere ogni problema con "hai perso il latte. dai l'aggiunta".
non è colpa tua. è colpa loro.


hai ragione, mi ricordo il 2° giorno dopo la nascita di Yassin, in ospedale, venne l'ostetrica e mi disse (perchè Yassin non si attaccava bene): "se poi non vuole la titta non c'è problema, gli diamo il biberon!" Hicham ha fatto così :occhiodibue: io le ho detto che avrei prima voluto tentare in ogni modo possibile di allattarlo. Fortuna che le altre ostetriche e infermiere mi hanno aiutata tantissimo e alla fine ce l'ho fatta. Lei non l'aveva detto con l'intento di scoraggiarmi lo so, però invece di dire così poteva invitarmi a stare tranquilla che il personale mi avrebbe aiutato perchè quando ha detto quella frase mi ero già immaginata a svegliarmi alle 3 di notte a fare un biberon...
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madda77
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Post by madda77 »

troppi_gatti wrote:in effetti no, non siamo fatte in serie.
c'è gente malata.
qualcuno ha il diabete, qualcuno è miope, qualcuno ha la psoriasi.
figuriamoci se non esistono donne senza latte!
ma sono malattie, sono talmente rare da potersi contare sulle dita di una mano, ed essendo la produzione di latte legata agli ormoni, non è una malattia che viene, ma con la quale nasci, genetica quindi.
se tu non avessi avuto latte, non ne avresti avuto dal principio.


Quando ho scritto che non siamo tutte uguali non intendevo inserirmi in quella residuale percentuale di donne che non riescono ad avere latte, nè intendevo dire di essere stata all'improvviso colpita da una "malattia"!
Credimi sull'allattamento mi sono informata sino all'inverosimile perchè era mio strenuo desiderio riuscire a farlo.
ho letto di tutto, ho chiesto consigli e supporto al consultorio e alla LLL sino a quando non sono riuscita ad attaccare mio figlio al seno (dopo 1 mese e 1/2).
So che la grandezza o il gonfiore del seno vogliono dire poco (in realtà quando ho scritto di avere i seni gonfi, intendevo dire che ne producevo tanto da rischiare l'ingorgo se dopo max 3 ore non lo attaccavo, e che ero costretta ad estrarmelo alle 4 di notte perchè lui dopo poche ciucciatine si riaddormentava e io rischiavo di svegliarmi al mattino tutta bagnata)!
proprio perchè consapevole che l'allattamento per poter essere esclusivo deve essere a richiesta, attaccavo mio figlio prima ancora che iniziasse a piangere, e quando ero fuori casa ricorrevo alle "scorte" di latte (estraendomi il giorno stesso la stessa quantità del bibe, e anche di più)!
So anche che prima o poi la produzione di assesta e non si avverte nemmeno più la "calata" ed il riempimento dei dotti, il seno torna ad una apparente "normalità"!
Detto questo, potrai crederci o meno ma una mattina, dopo una brutta tonsillite che mi aveva costretto a prendere antibiotici (compatibili con l'allattamento, che ho infatti continuato) e ad avere febbre altissima (40°), mi sono svegliata ed il mio seno era SEMI ASCIUTTO.
E l'ho capito non certo dalle dimensioni del mio seno (quello è stato solo l'indizio) ma dalle urla del mio piccolo che dopo aver succhiato con tutte le sue forze aveva ancora una gran fame.
Ho provato anche ad estrarmelo e, sebbene sappia che non è paragonabile alla suzione, ho estratto ben poco (a fronte di interi biberon che riuscivo ad estrarre pur subito dopo la poppata mattutina).
La giunta non l'ho data mica subito ma ho atteso oltre una settimana (col cuore a pezzi per le sue strazianti urla), non avevo più febbre ed avevo smesso da giorni di prendere gli antibiotici, de solo quando ho visto che il mio bambino continuava a perdere peso ho deciso che la mia testardaggine non poteva prevalere sulla sua salute.
ho chiamato il padiatra ed insieme abbiamo concordato la giunta.
non so dirti cosa sia "scattato" nel mio corpo, nè se sia stata colpa della febbre alta o altro.....doveva andare così..
Quando dico che non ho sensi di colpa intendo dire che ho messo LETTERALMENTE in pratica tutto quello che "manualisticamente" deve farsi per non diminuire la produzione di latte (arrivavo a stimolarmi anche in piena notte - ed in aggiunta alle poppate - il seno con il tiralatte), ma NISBA!
Ho detto AMEN e sono andata avanti.
Scusami, non è per polemizzare, ma davvero non credo di essere stata sprovveduta o di dover attribuire COLPE ad altri per sollevarmi la coscienza!
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