Dai parliamo un pò da mamme a mamme sui papà.
Da quando sono madre dico sempre che i figli "sono più della mamma" che dei papà, non solo perchè li abbiamo tenuti in grembo noi, li abbiamo nutriti, cambiati e svezzati, ma proprio per il tempo maggiore con cui stanno con noi, almeno nel mio caso, ma credo nella maggioranza dei casi.
Dicono che è importante la qualità e non il tempo che si passa con loro ma non sono d'accordo, è importantissima la quantità dei momenti condivisi, soprattutto di quelli più difficili.
Più passi il tempo con loro più condividi "pezzi" della loro vita.
Perchè ho aperto questo discorso? Per una cazzatina :-)) che però mi ha fatto riflettere.
Ieri sera il loro papà nonchè mio amatissimo consorte, rientrando tardi dal lavoro ha preteso che i bambini prima di mettersi seduti sul divano a guardare la partita dell'Italia, riordinassero bene la sala, erano tutti e due molto stanchi, ovviamente, dopo un'intera giornata passata fuori a giocare, Andrea piuttosto che riordinare ha detto che andava a letto, Jacopo quasi barcollava e piagnucolava che Andrea non l'aiutava.
Ecco a me sono girate in quel momento e forse sbagliando mi sono sentita
in diritto di fermarli, li ho detto di mettersi tranquilli sul divano che avrei riordinato io, brontolando anche un pò verso di lui che era rientrato tardi e pretendeva l'ordine.
Ma a voi non capita mai di non essere d'accordo con lui e di sentire dentro come un diritto in più a parlare o a decidere per i bambini?
più miei che suoi? :-))
Moderator: Paola
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Monica1970
mmmm bello spunto Lella (ci sei poco ma quando ci sei...).
Io sento questo diritto in più di cui tu parli (non saprei poi dire se è giusto o meno), però spesso ho visto che è un diritto tributato anche dal padre giustificato con un (presunto?) istinto materno che porta sempre a fare la scelta giusta. Secondo me è anche una bella salvezza per loro scrollarsi di dosso l'onere di scelte complicate specie quando i bambini sono piccoli, tant'è che la lingua diventa lunga di solito quando crescono un pò.
Io sento questo diritto in più di cui tu parli (non saprei poi dire se è giusto o meno), però spesso ho visto che è un diritto tributato anche dal padre giustificato con un (presunto?) istinto materno che porta sempre a fare la scelta giusta. Secondo me è anche una bella salvezza per loro scrollarsi di dosso l'onere di scelte complicate specie quando i bambini sono piccoli, tant'è che la lingua diventa lunga di solito quando crescono un pò.

