grazie, sei stata chiarissima.ilfo wrote:Guarda, non è una domanda per niente scomoda. Prima di tutto noi ne parliamo solo come ipotesi ma ancora non c'è niente di certo. In realtà quello di cui parliamo spesso è l'andarcene di qui, dove non si sa. Lui ovviamente propone Marocco perchè è il suo paese ma è aperto a tutte le idee.
Ovvio che sono preoccupata,ma lo sarei anche se dovessi trasferirmi in qualsiasi altro paese straniero!
Riguardo ai film ne avevo visto uno simile su un canale marocchino con sottotitoli francese: lei francese con una figlia e un figlio adolescenti e il marito marocchino. Lui non diventa manesco ma il problema sta nel fatto che lei non è in grado di frenare i figli, di farli comportare in modo "adeguato" al posto in cui si trovano e finisce che marito e moglie litigano continuamente fino a separarsi.
Vabè è un po diverso da quello che dici tu, in quello che ho visto io il problema era più che altro l'integrazione dei figli che cresciuti in Francia non riuscivano a sopportare l'idea della vita in Marocco.
Secondo me il problema maggiore sarebbe proprio quello, se a mio figlio non piace stare li come faccio a viverci felice?
Riguardo all'atteggiamento di mio marito non penso che cambi una volta trasferiti in Marocco e se lo facesse me ne andrei, non sopporterei un altro padrone nella mia vita.
Lo so che una vacanza è diversa da una vita, ma quando sono stata là un mese lui mi ha solo detto che magari potevo evitare cose scollatissime. Un giorno, scocciata dal fatto che mi dicesse cosa non fare mi misi una canotta moooolto scollata, lui mi disse solo "se va bene a te, ok".
Lui mi aveva detto di evitarla solo perchè sapeva che se fossi andata in giro così tutti si sarebbero girati a guardarmi perchè non abituati a un certo abbigliamento e io mi sarei sentita a disagio perchè non mi piace stare al centro dell'attenzione.
Quindi non mi avrebbe mai costretta a fare niente e siccome mi fido di lui so che non mi costringerà mai.
Aggiungo solo che Marocco e Iran sono paese molto diversi tra loro: in Marocco la maggioranza è musulmana sunnita (cioè seguono la Sunna, le tradizioni del Profeta) mentre in Iran oltre alla lingua che è persiana e non araba, sono prevalentemente sciiti (seguono Ali, cugino e cognato del Profeta), e hanno abitudini e riti molto differenti, così come la considerazione della donna.
In Marocco non sei obbligata a mettere lo shador e non governano delle autorità religiose. Puoi girare in minigonna così come con tutto coperto esclusi mani e piedi. Diciamo che in Marocco possono sorgere problemi se la famiglia è molto fissata con certe cose ma nella famiglia di mio marito non si fanno problemi di sto tipo.
Spero di averti risposto :cisssss:
una storia italo-maghrebina
Moderator: Paola
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marte71
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no dai ilfo questo è assurdo! sai che non si arriverà mai a questo in italia. l'italia è fondata su una repubblica democratica, la legge protegge la libertà individuale e la chiesa ha sicuramente ingerenza, ma questo è impossibile che accada. anzi si va sempre di più verso l'insofferenza in questo senso, spero che i nostri figli la estromettano completamente dalla vita politica del paese. il cattolicesimo poi è molto diverso dalla religione musulmana.ilfo wrote:Bè se permetti io sono anche terrorizzata dla vivere in un paese col papa sempre pronto a intervenire in qualunque questione..
Si potrebbe persino arrivare a impedire l'uso di contraccettivi...perlomeno in un paese musulmano non sono contrari alla religione... :cisssss:
la religione per me è una delle basi dei mali del mondo, quindi figurati che interesse posso avere io nel promuoverla.