anche per me è sbagliatoPandina wrote:Ipo, ne parliamo?
Tu quindi gli faresti correggere gli errori?
Tutti?
Mah, io sono di diversa opinione
come fanno altrimenti le maestre a capire
Moderator: laste


Pandina wrote:Come insegnante mi sono ritrovata spesso anche io a ricevere compiti corretti dai genitori.
La cosa non ha senso e spesso infastidisce.
Io sono chiara all'inizio dell'anno scolastico. Un conto è aiutare a fare i compiti nel senso di spiegare come deve essere fatto un esercizio al limite rispiegare un qualcosa che serve per svolgere l'esercizio, ma correggere poi gli errori non permette a noi insegnanti di vedere dove sono le lacune e quindi di intervenire in modo mirato.
Io chiedo ai genitori di non farsi il minimo problema di scrivere annotazioni in fondo ai compiti o nei quaderni!
Per me è fondamentale.
Mi ritrovavo compiti con scritto in fondo cose come:
"B. ha fatto tutto da solo tranne nel terzo esercizio dove è stato aiutato. NOn ha ancora capito bene come si fanno le sottrazioni in colonna."
La comunicazione scuola-famiglia-scuola e soprattutto la collaborazione deve funzionare! È importantissima!
E fare i compiti al posto del figlio non ha davvero senso. Meglio un bigliettino con scritto perché non ha svolto il compito. Poi magari ci si mette d'accordo per un colloquio con o senza l'allievo e si cerca di trovare una soluzione.