ho fatto una c......grande, enorme...

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dani_73

ho fatto una c......grande, enorme...

Post by dani_73 »

e non ci dormo più la notte ma so che qui troverò qualcuno che può comprendere la mia ansia. Come ho già scritto in altri post Marta la settimana scorsa aveva la scarlattina, il pediatra mi da il macladim, ma vuoi per il sapore, vuoi per la malattia, lo vomita una volta si e una no per cui risento il pediatra e si convince a darmi il cefaclor, che però in farmacia non hanno e mi danno un'equivalente per cui leggo le istruzioni per la somministrazione ma per non so quale motivo non bado a dose giornaliera frazionata ogni otto ore e parto con la dose giornaliera che somministro per tre volte in un giorno, La dose intera x tre, mi capite! Poi il giorno dopo mi rendo conto che di questo passo non arrivo alla fine della cura e quindi rileggo il foglietto, è il panico ho sovradosato l'antibiotico di almeno tre volte. La bimba però non ha alcun sintomo. Chiamo il Ps, mi dicono di sentire il centro antiveleni di niguarda, il panico cresce fino a che non mi risponde un medico gentilissimo che con un tono rassicurante mai sentito prima, mi trnquillizza dicendo che al più potrebbe avere mal di pancia, vomito e diarrea. Chiudo la telefonata sabato sera alle 11.30, sono passati quasi tre gg Marta sembra stare bene, ma io non ci dormo la notte, sono una cog...., ho quasi avvelenato mia figlia. Mio marito dice di stare tranquilla ma come faccio, forse con il tempo, forse non so ....ma io sto ancora da cani. A qualcuna è capito qualcosa di simile?
marte71

Post by marte71 »

dani_73 wrote:e non ci dormo più la notte ma so che qui troverò qualcuno che può comprendere la mia ansia. Come ho già scritto in altri post Marta la settimana scorsa aveva la scarlattina, il pediatra mi da il macladim, ma vuoi per il sapore, vuoi per la malattia, lo vomita una volta si e una no per cui risento il pediatra e si convince a darmi il cefaclor, che però in farmacia non hanno e mi danno un'equivalente per cui leggo le istruzioni per la somministrazione ma per non so quale motivo non bado a dose giornaliera frazionata ogni otto ore e parto con la dose giornaliera che somministro per tre volte in un giorno, La dose intera x tre, mi capite! Poi il giorno dopo mi rendo conto che di questo passo non arrivo alla fine della cura e quindi rileggo il foglietto, è il panico ho sovradosato l'antibiotico di almeno tre volte. La bimba però non ha alcun sintomo. Chiamo il Ps, mi dicono di sentire il centro antiveleni di niguarda, il panico cresce fino a che non mi risponde un medico gentilissimo che con un tono rassicurante mai sentito prima, mi trnquillizza dicendo che al più potrebbe avere mal di pancia, vomito e diarrea. Chiudo la telefonata sabato sera alle 11.30, sono passati quasi tre gg Marta sembra stare bene, ma io non ci dormo la notte, sono una cog...., ho quasi avvelenato mia figlia. Mio marito dice di stare tranquilla ma come faccio, forse con il tempo, forse non so ....ma io sto ancora da cani. A qualcuna è capito qualcosa di simile?
eccomi all'appello! passa oltre cara, può succedere di non capire, di sbagliare. d'ora in poi ti si scatenerà una passione viscerale per la medicina. io ora so di tutto, di più, proprio perchè prima di risbagliare, leggo, rileggo, chiedo, vado su internet...tutta esperienza. è andata bene dai ;-)
Luvetta

Post by Luvetta »

Mio figlio maggiore, da quando è nato, assume un farmaco per abbassare la pressione, 3 volte al giorno.
Un mese fà, mettendo a letto i bimbi, ho preso la dose di farmaco e glie l'ho data.
Poi ho comunicato a mio marito "il Capoten gliel'ho dato io, eh!"
E lui "ma noooo gliel'avevo già dato io!!"

Abbiamo svegliato il bimbo che stava già dormendo e, appurato che farlo vomitare sarebbe stato inutile (si assume tramite le mucose della bocca, per lo più) l'abbiamo tenuto sveglio con canti balli e succhi di frutta, temendo un collasso da un secondo all'altro (una doppia dose di farmaco avrebbe potuto causargli un crollo della pressione con conseguenze assolutamente infelici)

Da quel giorno il grido è "gliel'hai dato?" "no!" "guarda che glielo sto dando io!"
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