Fattore C

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Moderator: Paola

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lenina
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Post by lenina »

Io credo che parlare solo di fortuna sia limitante.
Così come parlare solo di "bravura" (virgolette volute).

Ci sono bimbi che obiettivamente tendono a essere problematici, ma ci sono anche mamma che vivendo molti preconcetti (se lo tieni in braccio si vizia, se gli dai troppe attenzioni ti schiavizzerà ecc...) finiscono per aumentare i problemi invece che farli diminuire.

Un bambino lasciato piangere piangerà di più (anche se a molti non sembra ovvio) di uno che non viene lasciato piangere.

Poi può essere un bambino "difficile" quindi piangerà comunque 3 ore al giorno, ma probabilmente se non si cercasse di prevenire le sue necessità piangerebbe di più ancora.

L'idea di base è consolare il bambino quando piange, io penso che se si riuscisse il più spesso possibile a prevenire il pianto (accorgersi che ha fame quando muove la testina ad esempio) probabilmente sarebbe più facile.
è riuscire a cogliere i segnali che è difficile.

Poi credo che sia tutta una questione di percezione.
Per me Lorenzo era un bambino facile, ha sempre dormito e non era particolarmente lagnoso.
Questo dico se me lo chiedono.

Poi sento racconti di bimbi difficili e che non dormono e mi rendo conto che a volte sono più "tranquilli".
Nel senso che Lorenzo le poppate notturne non le ha mai smesse e ancora ora ne fa minimo 2-3, solo che dorme con me e non mi pesano, le sue serate di pianto arrabbiato le ha passate ma le consideravo "parte del gioco" e non mi sono rimaste impresse.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Post by lenina »

maria luigia wrote:concordo,io ho avuto due figli,per colpa della vita,che mi ha regalato sorprese su sorprese ,non ho fatto altri figli anche se con cesareo


cosa intendi? :mumble:
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Post by Rie »

5vm wrote:Valentina per decidere di avere così presto il secondo, ma poi perché si tratta solo ed esclusivamente di fattore C?

Il fattore C non è il futuro, hai ragione; non è la cosa determinante, nemmeno, perché non ci si può affidare al fattore C per educare delle piccole persone che si vuole rendere oneste e felici.
Oh, però... aiuta!
Se devo esprimere una percentuale, 40% fattore C ce lo metto.

Me ne sono accorta, con una certa sorpresa, nella casualità della salute dei miei due figli, e nella diversità del loro carattere. Federico è un bambino ombroso, nervoso, sempre malato, con problemi di linguaggio.
A parità di dedizione del genitore, l'avere avuto... poco C rende le reazioni che so essere "giuste" più faticose, difficile modulare il mio comportamento nel rispetto della sua indole, massacrante accudirlo.
Con Federico, mi inquieta dirlo ma è vero, mi sento più spesso che con Alex una "cattiva mamma", il che, se non si sta attenti, precipita in una spirale di crollo dell'autostima mammesca e dell'abbandono del tentativo di adottare con il bambino il comportamento che si sa essere corretto, e non quello che sfugge per esaurimento (della pazienza o nervoso chissà... il passo è breve :lol: ).

Faccio un esempio personale di incidenza del fattore C.
Per me l'allattamento è sempre stato una gioia, una ragione di soddisfazione, un rapporto con i bimbi intenso e pieno di comunicazione e affetto.
Dopo un disastroso, lungo travaglio e un cesareo d'urgenza, Alex è nato bianco e rosa, cicciotto e pacioso. Io ero ignorante. Per motivi medici non me l'hanno dato che dopo un intero giorno, e non l'ho attaccato granché, né l'ho attaccato bene. Ero provata nel fisico e psicologicamente, volevo riposare, non riuscivo a fare il rooming in. Morale... per calo ponderale al nido volevano dargli il LA Lì mi è sorto un sussulto d'orgoglio e ho lottato per evitarlo. Alex si è attaccato subito, bene, ha poppato alla grande, ha recuperato il forte calo ponderale, di lì in poi è stato tutto in discesa per la mia scarsa esperienza.
Eppure, senza il fattore C (= alex poppava bene) non ce l'avrei mai fatta.
Lo so... da Federico. Federico, nato piccolo, scuro e incazzoso, era un disastro nel poppare. Pigro, si attaccava male, mi ha fatto venire diverse volte dotti ostruiti. Un allattamento difficile che ho portato avanti solo perchè a quel punto conoscevo la LLL e sapevo il fatto mio in materia. Da primipara inesperta non ce l'avrei mai fatta.
Se per primogenito avessi avuto Fede e non Alex, sono abbastanza sicura che avrei abbandonato l'allattamento al seno, e perso un'esperienza (per me, eh! E' sogggettivo) importantissima.
Il fattore C avrebbe inciso nel rapporti in maniera molto sensibile.

Perciò, Paola, con il fattore C e basta non si va da nessuna parte, me il fattore C rende la via più agevole, e ci sono casi in cui cose importanti (ad es. un disagio post partum) forse non sarebbero capitate, o sarebbero capitate in modo più lieve, avendo il C di un neonato "non-difficile"...

Comunque... un sincero applauso per quello che tu e tuo marito state facendo EXTRA fattore C!!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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