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Solange wrote:Cambia che mi sentiro’ ancora piu’ responsabile.
ecco la responsabilità...quella sensazione fortissima e quasi illogica che mi ha investito la stessa notte che è nata e di cui non mi sono mai liberata...ora va meglio, la gestisco, ho imparato a capire fin dove si può arrivare e dove è melgio mollare perchè tanto non tutto dipende da noi...però che tegola sulla testa! ecco io a questa sensazione così prepotente non avevo affatto pensato, mi ha travolto e me ne sono spaventata...la volevo quasi allontare. è difficile da spiegare, scusate.
marte71 wrote:ecco la responsabilità...quella sensazione fortissima e quasi illogica che mi ha investito la stessa notte che è nata e di cui non mi sono mai liberata...ora va meglio, la gestisco, ho imparato a capire fin dove si può arrivare e dove è melgio mollare perchè tanto non tutto dipende da noi...però che tegola sulla testa! ecco io a questa sensazione così prepotente non avevo affatto pensato, mi ha travolto e me ne sono spaventata...la volevo quasi allontare. è difficile da spiegare, scusate.
questo l'ho provato anch'io, mi ci ritrovo un sacco nelle tue parole...
mi è arrivata tutta di botta, forse anche per la mia età e la mia spensieratezza, e i primi giorni ho vissuto un pò come in una gabbia dorata. ecco, mi sentivo in gabbia.
si gabbia...ma anche paura di non essere in grado di proteggerla veramente. un essere completamente dipendente da me. io che facevo fatica ad occuparmi della mia di vita. tutto in un botto, avrei dovuto occuparmi anche di lei, soprattutto di lei. perchè qualunque decisione che avessi preso da quel momento in poi, partiva da lei, sempre e comunque... sarà che la mia vita prima di quel giorno era molto ego riferita e quindi non ero preparata, ma è stato difficile all'inizio trovare un equilibrio sotto questo punto di vista.