"Però ce l'abbiamo fatta" storie di allattamenti.

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Cosetta
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Post by Cosetta »

Monica1970 wrote:grazie Cosetta anima pia, abbi pazienza, Dani non li sente gli anni, io si.
Però a onor del vero, rispiegare implica che tu me l'abbia già spiegato una volta e non mi pare....


hai ragione mammà, te la RIspiego nel senso che te la ripeto per bene (insomma se avevi letto era già abbastanza chiaro, mi sembrava che tu avessi letto ma forse ti eri fidata della Lellaccia)
;)
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Alessia M.
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Post by Alessia M. »

Finalmente riesco a prendermi due minuti di tempo per rispondere a questo post, non riesco a leggere tutto quidi scriverò solo della mia esperienza ripromettendomi di tornare a leggere al più presto.

Forse è triste dirlo, ma il mio allattamento ha avuto successo grazie alla situazione economica disastrata in cui ci troviamo... sì, perchè penso che, se avessi potuto permettermi di comprare il latte artificiale, dopo le prime due settimane mi sarei arresa!

Andavo avanti dicendomi "Se prorpio non ce la faccio posso smettere!" ed intanto, per fortuna, andavo avanti!!

Ho sempre pensato e desiderato allattare, fin da quando ho saputo che c'era Adele dentro di me, ma non ho avuto altro supporto se non quello del forum (che devo dire è stato tanto!)...

Appena nata Adele è rimasta due ore in osservazione quando è arrivata in camera io ero dolorante, molto dolorante ed allattare era veramente faticoso. Tra l'altro Adele si attaccava bene, ma si stancava e smetteva di ciucciare urlando e piangendo come una pazza (anche le ostestriche dicevano di non aver mai visto un bimbo così piccolo piangere in quel modo e con i lacrimoni).

Quelle poche volte che ho chiesto aiuto, dopo aver accertato che la bimba si attaccava bene, invece di spronarmi e rassicurarmi mi hanno proposto i biberon di glucosata...

Un paio di volte li ho presi, ma li ho usati solo per spronare Adele a ciucciare le facevo assaggiare il biberon e poi piano piano mettevo nella sua bocca il mio capezzolo e toglievo il biberon così lei continuava a ciucciare oppure mettevo un goccino di glucosata sul capezzolo per convincerla a ciucciare.

Con questi tentativi un po' maldestri ho convito Adele che la tetta era buona e tornate a casa ho cominciato ad avere il problema opposto: voleva stare sempre attaccata!!!

Io non ce la facevo psicologicamente credevo sarei crollata da un momento all'altro. Non dormivo da una settimana, avevo i postumi di un cesareo non voluto, mi stavano venendo anche le ragadi e per di più la gente intorno a me non faceva altro che dispensare pareri del tipo "ma sicuro che il latte c'é?" "ma forse non è nutriente, non le basta!" "ma la pediatra non t'ha detto di analizzarlo?"...

Io pensavo che non potevo permettermi LA quindi dovevo tentarle tutte! Avevo anche i contatti di una ragazza che si era fatta aiutare dalla LLL così l'ho chiamata e lei mi ha rassicurato dicendo che era tutto normale, che Adele faceva così perchè aveva bisogno di mangiare, che io dovevo stare serena e che era tutto nella norma.

Poi scrivevo qui e voi mi dicevate le stesse cose ed intanto il tempo continuava a passare... io ho comiciato a smettere di usare coppette assorbilatte che odiavo, di lavarmi ad ogni poppata le tette che così si disidratavano e basta, ho cominciato a mettere sui capezzoli doloranti il mio latte ed i piccoli taglietti sono spariti in fretta, ho cominciato ad assaporare il dormire con Adele appiccicata, sono riuscita a far la cacca (che per me è stata una delle cose che mi ha debilitato di più al rientro a casa!), poi ho tolto i punti ed ho fatto la doccia... piano piano ho cominciato a vivere e non ho più pensato che "potevo smettere"...
Mamma di Adele (30 settembre 2008) e Giulio (08 giugno 2011)

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"i piedi nudi fanno bene, non importa se sono freddi, anzi aiutano la regolazione della temperatura corporea e quindi aumentano la capacità delle difese immunitarie
Quindi lascialo girare a piedi nudi se gli piace, vuol dire che ci sta bene"
(lenina)
www.adelepatata.blogspot.com
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Lupina
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Post by Lupina »

Alessia M. wrote:Finalmente riesco a prendermi due minuti di tempo per rispondere a questo post, non riesco a leggere tutto quidi scriverò solo della mia esperienza ripromettendomi di tornare a leggere al più presto.

Forse è triste dirlo, ma il mio allattamento ha avuto successo grazie alla situazione economica disastrata in cui ci troviamo... sì, perchè penso che, se avessi potuto permettermi di comprare il latte artificiale, dopo le prime sue settimane mi sarei arresa!

ANdavo avanti dicendomi "Se prorpio non ce la faccio posso smettere!" ed intanto, per fortuna, andavo avanti!!

Ho sempre pensato e desiderato allattare, fin da quando ho saputo che c'era Adele dentro di me, ma non ho avuto altro supporto che non quello del forum (che devo dire è stato tanto!)...

Appena nata Adele è rimasta due ore in osservazione quando è arrivata in camera io ero dolorante, molto dolorante ed allattare era veramente fatico. Tra l'altro Adele si attaccava bene, ma si stancava e smetteva di ciucciare urlando e piangendo come una pazza (anche le ostestriche dicevano di non aver mai visto un bimbo così piccolo piangere in quel modo e con i lacrimoni).

Quelle poche volte che ho chiesto aiuto, dopo aver accertato che la bimba si attaccava bene, invece di spronarmi e rassicurarmi mi hanno proposto i biberon di glucosata...

Un paio di volte li ho presi, ma li ho usati solo per spronare Adele a ciucciare le facevo assaggiare il biberon e poi piano piano mettevo nella sua bocca il mio capezzolo e toglievo il biberon così lei continuava a ciucciare oppure mettevo un goccino di glucosata sul capezzolo per convincerla a ciucciare.

Con quest tentativi un po' maldestri ho convito Adele che la tetta era buona e tornate a casa ho cominciato ad avere il problema opposto: voleva stare sempre attaccata!!!

Io non ce la facevo psicologicamente credevo sarei crollata da un momento all'altro. Non dormivo da una settimana, avevo i postumi di un cesareo non voluto, mi stavano venendo anche le ragadi e per di più la gente intorno a me non faceva altro ceh dispensare pareri del tipo "ma sicuro che il latte c'é?" "ma forse non è nutriente, non le basta!" "ma la pediatra non t'ha detto di analizzarlo?"...

Io pensavo che non potevo permettermi LA quindi dovevo tentarle tutte! Avevo anche i contatti di una ragazza che si era fatta aiutare dalla LLL così l'ho chiamata e lei mi ha rassicurato dicendo che era tutto normale, che Adele faceva così perchè aveva bisogno di mangiare, che io dovevo stare serena e che era tutto nella norma.

Poi scrivevo qui e voi mi dicevate le stesse cose ed intanto il tempo continuava a passare... io ho comiciato a smettere di usare coppette assorbilatte che odiavo, di lavarmi ad ogni poppata le tette che così si disidratavao e basta, ho cominciato a mettere sui capezzoli doloranti il mio latte ed i piccoli taglietti sono spariti in fretta, ho cominciato ad assaporare il dormire con Adele appiccicata, sono riuscita a far la cacca (che per me è stata una delle cose che mi ha debilitato di più al rientro a casa!), poi ho tolto i punti ed ho fatto la doccia... piano piano ho comicniato a vivere e non ho più pensato che "potevo smettere"...


Ma lo sai che mi sono commossa?
Sei stata grande davvero.:nani:
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