"Però ce l'abbiamo fatta" storie di allattamenti.

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Cosetta
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Post by Cosetta »

marte71 wrote:sai che la prolattina può variare anche con la sola agitazione? quando si va a fare il controllo della prolattina, infatti, oltre a fare i dosaggi ogni tot nella mattinata (proprio perchè varia tantissimo), ti mettono la farfalla, in modo che il corpo non senta lo stress dell'ago che entra e la prolattina non si alzi per questo. quindi direi che la sensibilità di questo ormone è parecchia.


ma pensa!
ad ogni modo si tratta di oscillazioni momentanee, che non credo possano compromettere la produzione di latte in modo costante.
Bisognerebbe che una donna avesse alti livelli di stress costantemente, e penso sia una situazione abbastanza rara e sfortunata.
Io con Irene ero rilassata all'inizio, quando di latte ce n'era poco (a parte le ragadi, ero partita con una gran fiducia di riuscire a allattare e a cavarmela in tutto)
per contro ero parecchio stressata dopo, perché soffriva di reflusso, piangeva un sacco e dormiva poco, ma di latte ce n'era in abbondanza.
marte71

Post by marte71 »

Cos73 wrote:Fortunatamente siamo in un paese relativamente libero e la mamma non "deve" proprio nulla.
Ci sono tante situazioni in cui rimandare significa semplicemente tenersi un disagio fisico per qualche mese in più, senza avere visioni tragiche (madre che mette a rischio la propria vita) e questo è lasciato alla libera scelta, e vivaddio che ci sono mamme che non temono un piccolo sacrificio.

La tua precisazione sul forum divulgativo è del tutto fuoriluogo perché qui NESSUNO ha parlato di rifiutare cure mettendo a repentaglio la propria salute.

Quello che invece TROPPO SPESSO passa, dai discorsi e dai mille luoghi comuni, è che
- il latte va e viene un po' casualmente (tra l'altro penso che stare a insistere sul fatto che lo stress possa avere effetti così grossi, ma adesso ne parliamo, non faccia affatto bene al livello di stress delle mamme allattanti!)
- cure e allattamento sono incompatibili: bisogna informarsi BENE perché spesso è possibile invece curarsi e allattare, peccato che trovare medici preparati in questo senso non è sempre facile


tu puoi pensarla come vuoi. io ritengo sbagliato e pericoloso divulgare certi atteggiamenti e lo dico perchè chi legge sappia poi fare le proprie considerazioni. io non ho mai detto che il latte va e viene casualmente, punto uno. secondo poi, ho specificato che cure e allattamento si possono fare se seguite da un medico, cosa che mi sembra sia stata fatta. a mio modo di vedere un po' in ritardo, ma è un mio parere personalissimo.

qualche piccolo sacrificio è una cosa, mettere a repentaglio la propria salute un'altra.
marte71

Post by marte71 »

Cos73 wrote:ma pensa!
ad ogni modo si tratta di oscillazioni momentanee, che non credo possano compromettere la produzione di latte in modo costante.
Bisognerebbe che una donna avesse alti livelli di stress costantemente, e penso sia una situazione abbastanza rara e sfortunata.
Io con Irene ero rilassata all'inizio, quando di latte ce n'era poco (a parte le ragadi, ero partita con una gran fiducia di riuscire a allattare e a cavarmela in tutto)
per contro ero parecchio stressata dopo, perché soffriva di reflusso, piangeva un sacco e dormiva poco, ma di latte ce n'era in abbondanza.


bà sai se una mamma sta a casa per un anno e poi torna al lavoro di botto, con tutto ciò che questo comporta (distacco dal bambino con relativa sofferenza, lavoro a cui non si è più abituati, pendolarismo, se poi ci metti anche il capo stronzo che ti vuol far pagare l'assenza, sei a posto) altro che stress te lo assicuro!
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