Su che basi?marte71 wrote:in qualche studio approfondito di psichiatri e psicologi ad esempio! la mia in primis che me lo ha altamente sconsigliato, soprattutto per la bambina, oltre che per me.
ora devo scappare davvero, a dopo.
è questo da capire.
Ci sono veramente tanti studi che dicono che il sonno condiviso è positivo e tranquillizzante per il bambino e che le attenzioni nella primissima infanzia sono una sorta di bagaglio per conquistare facilmente l'indipendenza dopo.
E se calcoli che nella nostra società il sonno condiviso (per sonno condiviso si intende quello in cui il genitore tiene spontaneamente il bimbo con se, non quello in cui il bambino conquista il lettone dopo aver lottato in quel caso diventa una conquista e i discorsi cambiano) non è molto usato il fatto che chi lo usa non abbia problemi e che gli studi lo confermino fa pensare.
Vorrei conoscere studi (anche aleatori) che abbiano rilevato problemi in bimbi cresciuti con il sonno condiviso (nel senso che ho indicato)
La realtà è che non ne esistono.
Si tratta di idee non di studi.
A favore del sonno condiviso ci sono invece studi ma solo aleatori quindi basati sulla percezione dei genitori che lo praticano (non è possibile fare diversamente)
A favore del sonno condiviso c'è però la natura è questo non è poco.
Marito e moglie dormono assieme non per una questione sessuale (per fare sesso non serve dormire nello stesso letto) ma perchè in realtà il sonno condiviso alla fine di tutto è scritto nei nostri geni.

