5vm wrote:E' quello che si sta dicendo parlare davanti ai figli di quotidianità e di possibili cambiamenti da parte di una delle parti senza per forza pensare di ritorcersi contro. Il ragionare insieme diventa un momento di condivisione e rende il figlio consapevole di essere considerato in quanto persona con le proprie idee, i propri modi di vedere, le proprie sensibilità ed ha la certezza di essere considerato e questo vale, con le dovute modalità, per ogni età, tanto più quando si è grandicelli.
quotisco, potremmo lavorare sui fiati, parlando in alternanza perché la pensiamo uguale, tu poi sei rodata! ahhahah
