Torno ancora una volta sull'argomento,perché spesso,anch'io che cerco tra consapevolezza e timore di fare del mio meglio per dare il mio contributo alla salute dell'ambiente, mi chiedo quanto e cosa ancora si puo' fare per far prendere coscienza a molti altri senza costringerli a cambiare in modo radicale la propria vita.Cosa che non tutti sono disposti a fare,perché modificare le proprie abitudini non é semplice ;spesso siamo presi dall'incertezza di dovere compiere correzioni faticose del nostro stile di vita: un’esistenza povera di piaceri in cambio della coscienza pulita. E allora é piu' facile nascondersi dietro un "si,ma..." o un "sarebbe bello ,pero'....". Ma è proprio così?...La cosa piu' importante da fare,per me,a questo punto é proprio cercare di comunicare che rendere le nostre abitudini quotidiane ecosostenibili puo' essere una cosa piacevole,oltre che necessaria e facilmente concretizzabile.Chi di noi non si è sentito un po’ più gratificato compiendo il semplice gesto di gettare le proprie lattine nell’apposito contenitore differenziato? Chi non ha invece provato anche un leggero fastidio scartando alimenti superconfezionati?
Iniziamo da qui,dalla nostra spesa.Ultimamente sta prendendo piede in alcuni supemercati delle catene Crai la distribuzione di prodotti alimentari sfusi:pasta,riso,cereali,caffé,caramelle,spezie,frutta secca.Oltre che ridurre l'impatto ambientale,che oggi in Italia tocca le 12,5 tonnellate di rifiuti prodotti solo dagli imballaggi,si puo' spendere dal 10 al 70 % in meno rispetto ai prodotti imballati.(per informazioni sugli Eco-point http://www.crai-supermercati.it/etica_e_ambiente/ecopoint.asp ).
Il latte alla spina é ormai acquistato 99 mila italiani,ma il numero é destinato a salire grazie anche alla maggiore diffusione di milk slot machine;per trovare gli indirizzi e maggiori informazioni si puo' consultare il sito http://www.milkmaps.com/.
Un altra soluzione vantaggiosa per risparmiare e produrre meno inquinamento é fare la spesa nei farmer's market oppure unirsi in gruppi di acquisto solidale :acquistando prodotti locali si riduce l'emissione quasi mille chili di CO2,riducendo gli imballaggi e il trasporto e si puo' risparmiare,unendosi per comprare grandi quantità direttamente dal produttore,dal 30 al 60%.Informazioni reperibili sul sito di Campagnamica.
Segnalo per ultimo e nuovamente il sito http://www.smsconsumatori.it/ ,dove é possibile fare una spesa virtuale e conoscere in anticipo l'ammontare dei nostri acquisti se i prezzi medi venissero rispettati e inviare segnalazioni e soprusi o irregolarità.
La scelta giusta e la spesa intelligente.
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Azur
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Stefania72