Secondo voi il logopedista adesso è una moda?
Mia figlia ha 4 anni e mezzo e io vedo benissimo che rispetto a tanti bambini è un po' indietro nel linguaggio, come lo è nelle capacità motorie...niente di grave ovviamente...però se corre ha il 50% di probabilità di cadere rispetto agli altri bambini.
Cmq, la maestra dell'asilo mi ha detto che mi vorrebbe parlare proprio del linguaggio della bimba e so che andrà a parare sul logopedista.
Già l'anno scorso chiesi un parere al mio pediatra e mi disse che era tutto nella norma, il solito discorso, chi prima e chi dopo..
Milena ha un carattere che io definisco "Ghandiano",pacifica per natura e soprattutto pigra..
Appena la maestra mi farà l'onore di parlarmi vi faccio sapere..
logopedista
Moderator: laste
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maaga
Non so se è una modo o no.
Ti parlo della mia esperienza.
Mio figlio (primogenito) era in ritardo con il inguaggio, lo avevo notato e confidato a mio marito, mi rispose ......lasciamo perdere, dopo un paio di mesi, capitò alla materna, e, sentendo parlare gli altri bambini si rese conto subito che qualcosa non andava, all'istante chiese alla sua maestra se per lei avesse problemi, ci rispose "si, effettivamente, volevo parlarvene ma stavo aspettando".
Abbiamo iniziato il percorso delle valutazioni, perchè prima di arrivare alla logopedista la strada è lunga.
La prima visita è dal neuro psichiatra infantile, un colloquio, il quale ci ha dato da fare diversi esami e 4 incontri con il bambino per valutare, gli esami sono stati diversi dall'audiometrica, alla vestibolare, elettroncefalogramma nel sonno, polissonografia, visita otorino ecc. ecc.
Il percorso è lungo, considera che abbiamo avuto la valutazione con terapia logopedica dopo circa 1 anno dalla prima visita.
Se fosse necessario, fate tutto il possibile per aiutare vostra figlia, per due motivi, uno i bambini tra di loro sono davvero cattivi, secondo motivo avrà meno problemi in età scolare.
Ti parlo della mia esperienza.
Mio figlio (primogenito) era in ritardo con il inguaggio, lo avevo notato e confidato a mio marito, mi rispose ......lasciamo perdere, dopo un paio di mesi, capitò alla materna, e, sentendo parlare gli altri bambini si rese conto subito che qualcosa non andava, all'istante chiese alla sua maestra se per lei avesse problemi, ci rispose "si, effettivamente, volevo parlarvene ma stavo aspettando".
Abbiamo iniziato il percorso delle valutazioni, perchè prima di arrivare alla logopedista la strada è lunga.
La prima visita è dal neuro psichiatra infantile, un colloquio, il quale ci ha dato da fare diversi esami e 4 incontri con il bambino per valutare, gli esami sono stati diversi dall'audiometrica, alla vestibolare, elettroncefalogramma nel sonno, polissonografia, visita otorino ecc. ecc.
Il percorso è lungo, considera che abbiamo avuto la valutazione con terapia logopedica dopo circa 1 anno dalla prima visita.
Se fosse necessario, fate tutto il possibile per aiutare vostra figlia, per due motivi, uno i bambini tra di loro sono davvero cattivi, secondo motivo avrà meno problemi in età scolare.
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Cialdina
Grazie Fish, ogni opinione è la benvenuta, Milena è la mia prima e unica figlia, appena imparo qualcosa (tipo che è normale che all'asilo si ammalino abbastanza spesso), si passa al problema successivo (vedi il linguaggio).
Non ho metri di paragone, o una mamma o una suocera che possano darmi delle dritte...
Aspetto che la maestra mi dia appuntamento per parlarmi.
Considera che un giorno arrivo all'asilo e lei mi fa "Ah, poi bisogna che le parli di sua figlia,appena possibile stabilisco un giorno".Ed io lì per lì non ho chiesto nulla, ma sono stata tutto il giorno con l'ansia di sapere cosa poteva avere fatto la bimba per richiedere un colloquio
Immaginavo già cose tremende, tipo chessò microcriminalità...
Poi pensa che ti ripensa mi è venuto in mente che l'unica cosa che poteva essere era il linguaggio, ed il giorno dopo ho chiesto un accenno al tipo di problema.
Stupida io a non averlo chiesto subito ed essere stata un giorno in paranoia!!!
:)
Non ho metri di paragone, o una mamma o una suocera che possano darmi delle dritte...
Aspetto che la maestra mi dia appuntamento per parlarmi.
Considera che un giorno arrivo all'asilo e lei mi fa "Ah, poi bisogna che le parli di sua figlia,appena possibile stabilisco un giorno".Ed io lì per lì non ho chiesto nulla, ma sono stata tutto il giorno con l'ansia di sapere cosa poteva avere fatto la bimba per richiedere un colloquio
Immaginavo già cose tremende, tipo chessò microcriminalità...
Poi pensa che ti ripensa mi è venuto in mente che l'unica cosa che poteva essere era il linguaggio, ed il giorno dopo ho chiesto un accenno al tipo di problema.
Stupida io a non averlo chiesto subito ed essere stata un giorno in paranoia!!!
:)