Anche io ho passato le vostre stesse traversie.
Quando è nata la nostra primogenita nei primi tempi è stato molto presente poi con il passare dei mesi ha ripreso la normale attività lavorativa, sveglia alle tre di notte, pausa pranzo a casa dalle 13.30 alle 15.00, dove io facevo le mille faccende domestiche così lui poteva (mentre dormiva) accudire Arianna (che dormiva), rientro la sera alle 20.30. Così dal Lunedì al Sabato con alcune ore di lavoro anche la Domenica (lavora in proprio).
Con la nascita della seconda ancora peggio, invece di capire che all'inizio sarebbe stato un pò difficile gestire due bimbe una appena nata e l'altra di soli 15 mesi (notare che nei mesi dell'attesa quando io ero in crisi perchè avevo paura di non farcela con due marmocchienate così vicine lui era quello che mi inculcava sicurezza e mi diceva di stare serena perchè ci sarebbe sempre stato per darmi una mano) andava via la mattina alle tre e tornava alle 20.30 e io nel pieno della cena della più grande e con la più piccola che frignava ANDAVO LETTERALMENTE IN CRISI.
Bhe siamo andati avanti così circa 6 mesi e adesso che la più piccola ha 8 mesi le cose sono un pò cambiate nel senso che quando non si sveglia presto dorme lui con la più piccola che quando perde il ciuccio si sveglia, quando riesce il pomeriggio sta a casa un pò di più così mi permette di fare le faccende con un pò di calma e la sera arriva alle 19 per dare pappa alle due pesti e se non arriva mi avvisa (cosa che prima non faceva) e così mi organizzo.
Ci sono state tante litigate perchè mi sentivo dire che ero stressata ma da lui non arrivava mai nessun gesto positivo, ora invece riusciamo a parlare e a dirci quello di cui abbiamo bisogno anche se è stato difficile.
