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Nat wrote:oddio sta cosa qua è da psyco! ma pensate veramente che un comportamento così sia rispettoso per i bimbi? io se una mattina ho le palle girate con cavolo che sorrido a mio figlio che sorriso sarebbe? una presa per il culo! che libro gli leggo se muoio dal sonno ? che mio figlio già quando gli leggo qualcosa e sono un pò distratta se ne accorge e non segue più...lo capisco! è assolutamente sgradevole capire che qualcuno sta facendo qualcosa per te controvoglia senza spontanietà ed allegria ma obbligato da un senso del dover fare dal dover dire i bimbi sanno perfettamente capire che la mamma o il papà una mattina possono aver le palle girate anzi magari gli aiuterà quando capiterà a loro di averle girate senza che si sentano dei mostri rari perchè provano dei sentimenti negativi e non sanno come esprimerli.. non siamo mica nella pubblicità del mulino bianco !!!
quotissimo!! ahahahaha
il mulino bianco non esiste e aggiungo per fortuna!
nella realtà padre madre e figli fanno colazione in silenzio perchè appena svegli non hanno un caxxo da dirsi ma hanno solo sonno e nessuna voglia di uscire di casa!
Però ragazze le cose che quotate e squotate sono più o meno le stesse. Pazienza, empatia, esserci sempre, adeguarsi al loro ritmi (come giustamente dice Lela) può voler anche dire frenare il proprio nervosismo, sforzarsi un po' pur di proseguire in un'abitudine rassicurante (proprio come dice Tati), mettere da parte un po' se stesse e i cazzi propri per rispettare la loro sensibilità, le loro abitudini ed esigenze. Sicuramente uno sforzo in più, rispetto a come si agirebbe senza figli, va fatto per comportarsi come dice Lela. Senza pretese da wondermamma ma anche senza sbracarsi troppo nel "io sono così e mio figlio deve capire", no?